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mercoledì 9 giugno 2010

“ARTE E MUSICA DAL SUDAMERICA”




vernissage martedì 15 giugno ore 19,00
con voce e chitarra di
GIL BADARO’


La mostra rimarrà aperta fino al 30 giugno
Tartaglia Arte - Via XX Settembre, 98c/d Roma
Ingresso libero

…inizia con la poesia, inizia con l’amore… Sei artisti uniti dall’amore per l’arte, un altro dall’amore per la musica, tutti per l’amore al suo lavoro. L’Amore !!! questo sarà il punto forte per il nostro benvenuto a tutti voi che amate la cultura del Sudamerica, l’Arte Sudamericana e la musica Brasiliana. L’Amore vi ha fatto un invito per questo incontro magico e contemporaneo.
Grazie, Regina Nobrez
Martedì 15 giugno alle ore 19,00 la galleria Tartaglia Arte inaugura, nella propria sede, la mostra collettiva “Arte e Musica dal Sudamerica” a cura di Regina Nobrez. Ad esporre le loro opere sei artisti, Ilca Barcellos, Susana Bianchini, Marinala Goulart, Juliana Hoffmann, Dirce Körbe, Oscar Miletti, con una varietà di stili e tematiche: si va dal figurativo all’informale. Anche le tecniche usate sono di vario genere: pittura, scultura e ceramica contemporanea
L’obiettivo è, secondo l’ottica seguita negli ultimi anni dalla Galleria Tartaglia, far avvicinare le persone alla conoscenza dell’arte di tutto il mondo, far vivere l'anima del patrimonio culturale di ogni paese attraverso l'espressione artistica moderna contemporanea. In particolare questo appuntamento sarà arricchito anche da musica e cibi brasiliani per una più completa valorizzazione dell'arte e dei luoghi in cui la mostra si colloca.
Questa mostra nasce da un idea di Regina Nobrez, giornalista e direttrice del magazine Cos’è Successo. Gli artisti sono stati scelti dal dir. artistico Riccardo Tartaglia durante il suo ultimo viaggio in Brasile durante il quale ha gettato le basi per progetti futuri che vedranno una mostra di Piero Tartaglia presso il museo storico di Santa Catarina a Florianopolis e uno scambio più ampio, con gallerie d’arte in brasile, di artisti italiani e brasiliani.



Ilca BARCELLOS
Nata in Brasile nel 1955. Laureata in Scienze Biologiche presso l’Università Federale di Santa Catarina (1978) con Master in Biologia Vegetale all’ Università Pierre et Marie Curie di Parigi VI (1984). Nel 2006, in pensione, ha iniziato la carriera frequentando il laboratorio di ceramica nel Centro per la Cultura. Ha partecipato a laboratori e corsi d’arte CEART Università UDESC. E’ stata presente alla quarta Biennale Internazionale del mosaico contemporaneo a Buenos Aires nel 2009. Il suo lavoro evoca il ritmo della vita e del suo germogliare, Ie sue opere creano un ponte tra il reale e l’immaginario cercando di esprimere la creatività attraverso nuove possibilità.

Juliana HOFFMANN
Artista brasiliana autodidatta ha iniziato la carriera nel 1982 ricevendo il 1° premio di Santa Catarina III al Salone dei Giovani Artisti. Ha realizzato diverse mostre personali tra cui due a MASC (Museo delle Belle Arti di Santa Catarina) ed una al Museo di Storia Palazzo Cruz e Sousa.
Ha partecipato a numerose mostre in Brasile e all’estero, tra cui: Museo del Castello di Rivara - Centro per l’Arte Contemporanea a Torino – Spazio BADESC culturali, Florianópolis - Parigi e Buenos Aires Florianopolis - Biennale Internazionale di Sorocaba, New York - Boundaries-Wilmington.

Susana BIANCHINI
Laureato in Belle Arti dal Centro Arti di UDESC-Università Stato di Santa Catarina nel 1999. Pittore, disegnatore e scultore, vive e lavora a Florianopolis. Ha partecipato a corsi, seminari e simposi in Brasile e all’estero. Tra le mostre si ricordano Galleria Art Space Vieira, nel 1989. Florianópolis, SC.- Galleria d’arte dell’Università di Santa Catarina, 1990. Florianópolis, SC. - Santa Catarina Associazione Plastica Artisti - ACAP, 1990. Florianópolis, SC.- Spazio Officina - Centro Integrato di Cultura -CIC, 1992. Florianópolis, SC.- Galleria d’Arte del Palazzo del ventre Verde 1993. Florianópolis-SC.

Dirce KÖRBES
Classe ’62 è nato a Itapiranga, in Brasile. Laureato in Belle Arti, Bachelor of Arts Education (1987). Perfezionamento post-laurea in pittura (1994) specializzazione in Lingua e Contemporanea di plastica (2002) presso il Centro per le Arti UDESC - Università Statale di Santa Catarina. Ha tenuto lezioni di disegno e pittura laboratori d’arte nel CIC (2001). Ha inoltre insegnato disegno e pittura nel suo atelier di Florianópolis.

Marinela GOULART
Nata nel 1965 a Grapevine, Brasile. Dopo una laurea in Educazione artistica si perfeziona conducendo ricerche sulle applicazioni del metallo nell’arte e realizzando sculture in ceramica presso lo Studio Arts all’interno della University of South Florida, nel 1996. Attualmente realizza sculture in marmo e dipinti di
grandi dimensioni, parallelamente ad oggetti scultorei in filo di alluminio e altri materiali.

Oscar MILETTI
Oscar Humberto Miletti è nato 12 Luglio 1956, a Buenos Aires (Argentina). Laureato in Architettura e Urbanistica all’Università di Buenos Aires, studia pittura con gli artisti Trench Victoria e Miguel A. D’Arienzo. Residente a Florianópolis dal 1988, ha lavorato nel campo dell’architettura da sempre realizzando opere che si sono aggiudicate le copertine di alcune riviste nazionali come Architettura e Costruzione, Casa e Giardino, ecc.

Gil Badarò
nasce nel sud del Brasile, a Porto Alegre, capitale dello stato di Rio Grande do Sul, allo sbocco del Guaiba nella laguna di Patos. Fin da piccolo Gil si dedica con passione e volonta’ allo studio della chitarra. La carriera artistica ha inizio proprio nella sua Porto Alegre, dove ha modo di esibirsi nei maggiori locali, interpretando i classici della cultura carioca. E’ nel 1980 che decide di tuffarsi nei ritmi metropolitani di San Paolo;produce il suo primo disco “Tem que se produzir”, accolto dalla critica con molto interesse. Segue un tour radiofonico di grande successo, una buona serie di esibizioni, e la possibilità di farsi strada anche fuori dal Brasile. Cosi Badaro’ vola in Uruguay, a Punta de Este, celebre stazione turistica che ospita, ogni anno, il Festival Cinematografico. La musica di Gil Badaro’ e’ ascoltata ed apprezzata da numerosi personaggi dello spettacolo; la sua voce conquista il pubblico, sia cantando Caetano Veloso, Gilberto Gil, Djavan, Milton Nascimiento, sia proponendo il proprio repertorio, a cavallo tra samba, reggae, soul, bossa, funky e, naturalmente, ognuno caratteristica delle sonorità sudamericane. Nel 1989 Gil Badaro’ approda in Italia, insieme ai suoi manager. Lavora a Roma guadagnando un improvviso quanto inatteso successo, sono numerose le performance al fianco di artisti noti del calibro di Pino Daniele, Tony Esposito, Edoardo Bennato, Karl Potter, Irene Grandi e tanti altri. Partecipa, come comparsa, in alcuni film; interpreta la parte del musicista - ruolo a lui ben congeniale - in “Sette assassini e un Bassotto” con Ornella muti, Giancarlo Giannini, John Candy e James Belushi. Negli anni 90 Gil si trasferisce a Firenze, dove ancora oggi vive; e’ l’attrazione del Maracana’ - nota casa di spettacolo brasiliano - e di tantissimi altri club. E’ del ‘92 l’uscita di “Tem que se produzir II” : qui le composizioni raggiungono maturita’, fascino e compattezza, suonate un tutto integrale.
Ma la creativita’ porta Gil Badaro’ ,un anno dopo, la realizzazione di “Mani Pulite” che, visto il titolo, ha suscitato grande interesse e curiosita’ nel panorama nazionale. Oggi Badaro’ sta preparando il nuovo LP, nonche’ una serie di concerti in giro per l’Italia: un vero e proprio tour, con ospiti, jam session e numerose sorprese.


inaugurazione: martedì 15 giugno 2010, dalle 19.00 con voce e chitarra di Gil Badarò
autori: Ilca Barcellos, Susana Bianchini, Marinala Goulart, Juliana Hoffmann, DirceKörbe, Oscar Miletti.
Periodo mostra: 15 – 30 giugno 2010 ingresso libero
Sede: galleria Tartaglia Arte via XX Settembre, 98 c/d - Roma
Orario: dal lunedì al venerdì 9.30 – 13.30 / 16,00 – 19,30 sabato per appuntamento (tel. +39 3358418240) chiuso domenica e festivi
Sito web: www.tartagliaarte.com
Informazioni: +39064884234 - gallerie@tartagliaarte.com - www.tartagliaarte.com

martedì 23 dicembre 2008

LEONARDO CREMONINI

Il risveglio (part.), 1961, 120x75cm, olio su tela
Leonardo Cremonini è nato a Bologna il 26 novembre 1925. Suo padre Luigi, ferroviere, inizia a dipingere in gioventù con talento e passione. Molto presto e in ma¬niera decisiva, suo figlio Leonardo si dedica alla pittura. Nel 1936, quando il padre viene trasferito a Paola in Calabria, ha l'occasione determinante di conoscere l'Italia del Sud, ancora profondamente artigianale, e la luce mediterranea a cui re¬sterà legato per sempre. Grazie a una borsa di studio del Collegio Venturoli, frequenta per quattro anni le Belle Arti di Bologna dove i suoi maestri sono Alfredo Protti, Giglielmo Pizzirani, Farpi Vignoli, Luciano Minguzzi. Con Guglielmo Pizzirani si lega di profonda amici¬zia, condivisa con l'amico pittore Dino Boschi. Nel 1945, alla fine della guerra, sempre con la stessa borsa di studio, Cremonini decide di andare a Milano per frequentare l'Accademia di Brera e conoscere l'ambiente culturale della città. Durante quegli anni effettua lunghi soggiorni di lavoro all'isola Comacina (lago di Como). I suo amici di Brera sono Anselmo Francesconi, Karl Plattner e Dario Fo. I suoi maestri: Italo Valenti, Aldo Carpi e Aldo Salvadori. Già da allora si precisano relazioni amichevoli con Mario Sironi, Giò Ponti, Marco Valsecchi, Lamberto Vitali e Violetta Besesti.
Nel 1950 vive e lavora a Venezia dove conosce e frequenta Virgilio Guidi, Peggy Guggenheim e Giuseppe Marchiori.
Nel 1951 si reca a Parigi con una borsa di studio del governo francese. Vi stabilirà la residenza principale, alternando lunghi soggiorni di lavoro a Forio d'Ischia, fino alla fine del 1955.
Nel 1956 un lungo soggiorno di lavoro a Douarnez (Bretagna) dove conosce l'amico George Perros e nel 1958-59 per due anni interi a Panarea, nelle isole Eolie.
Nel 1963, dall'unione con Giovanna Madonia, linguista, nasce suo figlio Pietro, oggi architetto a Parigi. Dal 1974 divide la sua vita con la moglie Roberta Crocioni anch'essa pittrice. Dal 1952 al 1960 espone quasi esclusivamente a New York sen¬za mai risiedervi. In quegli anni gli artisti e scrittori che diventano amici suoi so¬no: Gino Severini, Luigi Corbellini, Jacques Brosse, Pierre Emmanuel, Léonor Fini, Kot Jelenski, William Rubin, Gordon Washburn, Duilio Morosini, Claudio Savonuzzi, Francis Bacon, Balthus, Sebastian Matta, Delvaux, Giancarlo Menotti, Ivos Margoni, Stanislao Lepri, Alberto Moravia, Dacia Maraini, Jean Dewasne, Michel Butor, Enrico Colombotto Rosso, Pavel Tchelitcheff, Carlyle Brown, Eugene Berman, Fabrizio Clerici, Stephen Spender, Henry Cartier-Bresson, Margherita Russo, Enrico d'Assia, Giannetto Fieschi, Gabriele Mattera, Edoardo Malagoli. A partire dal 1960, la sua attività si manifesta sempre più in Eu¬ropa. Continua a vivere a Parigi e alterna soggiorni di lavoro a Bertinoro, Procida, Bagheria, Sanlucar de Barrameda in An¬dalusia, Trouville in Normandia e, ancor oggi, a Panarea o sui colli fiorentini. Espone soprattutto a Parigi. Le mostre retrospettive più im¬portanti hanno avuto luogo nei musei di Basilea, Bruxelles, Metz, Parigi, Praga, Siena, Strasburgo, Spoleto, Tokyo, Bologna, Ao¬sta, Montecarlo, Grenoble, Toulon, Milano.
Nel 1964 ha una sala persona alla Biennale di Venezia.
Nel 1965 riceve il premio della Biennale di San Marino.
Nel 1967 il Premio internazionale Gaetano Marzotto e nel 1979 il premio del Presidente della Repubblica Italiana all'Accade¬mia di San Luca. In questo ventennio si precisano le complicità e le amicizie di una vita. Italo Calvino, Marc Le Bot, Giuliano Briganti, Max Clarac Serou, Gaetan Picon, Cecilia Ayala, Fortunato Bel¬lonzi, Giorgio Soavi, Germain Viatte, Main Bosquet, Luigi Carluccio, Michel Troche, Ipousteguy, Gilbert Lascault, Pierre Skira, Francois Werlin, Enrico Crispolti, Carlo Ludovico Ragghianti, Zaowouki, Pier Carlo Santini, Enrico Vallecchi, Maria Luigia Guaita, Gianni Guaita, Ignazio Buttitta, Lorenzo Tornabuoni, Titina Maselli, Pierre Gaudibert, Louis Al¬thusser, Franco Solmi, Renato Zangheri, Henry Le Chenier, Velickovic, Petlin, Rosofsky, Golub, Gilles Aillaud, Fabio Ri¬eti, Pietro Cascella, Monroy, Cueco, Alain Jouffroy, France Huser, Dino Buzzati, Pier Luigi Pizzi, Alberto Sughi, Renzo Vespignani, Mario de Micheli, Bernd Krimmel, Jean Francois Lyotard, Emile Langui, Jean Clair, Peter Kral, Vittorio Sgarbi, Luchino Visconti, Bernardo Bertolucci, Elio Petri, Valerio Zurlini, Roberto Dionigi, Elvira Cassa Salvi, Vieira da Silva, Ginevra Bompiani, Regis Debray, George Balandier, Renzo Federici, Pierre Carron, Marina Lambraki Plaka, Roberto Barzantini, Jean Philippe Domecq, Flaminio Gualdoni. Gli amici che l'hanno sostenuto come operatori culturali sono stati cronologicamente Catherine Viviano, Erica Brausen, Gasparo del Corso, Mario Tazzoli, Gino Ghiringhelli, Max Clarac Serou, Jan Krugier, Sandro Manzo, Aldo Roncaglia, Ennio Casciaro, Tiziano Forni, Pierre Belfond, Claude Bernard Haim, Gheerbrandt, Franco Trippa, Rosabianca Skira, Giulio Urbinati, Marie Claire Ades, Francois Kunzi, Alberto Montrasio, Flavio Arensi.
Dal 1983 al 1992 è Chef d'Atelier de Peinture presso l'Ecole Nationale Superieure de Beaux Art di Parigi. È commendatore delle Arti e delle Lettere in Francia e membro dell'Academie Royale de Belgique, dell'Accademia Nazionale di San Luca a Roma (di cui è ex Presidente), dell'Accademia de Beaux Arts a l'Institut de France, dell'Accademia delle Arti e del Disegno a Firenze.
Nel 2008 presenta a Palazzo Leone da Perego a Legnano la produzione inedita degli anni accademici, in una grande mostra curata da Flavio Arensi e Alberto Buffetti.

Sotto il disegno

Sotto il Disegno
a cura di
Eleonora Frattarolo

Daniela Comani Leonardo Cremonini Pirro Cuniberti
Barbara Giorgis Elisa Laraia Dacia Manto
Biliana Petrovich Graziano Pompili
Irene Seppi

Opening
Sabato 6 Dicembre 2008 Ore 18
Via D'Azeglio 42 & Via Marsili 7 Bologna
6 dicembre 2008 / 14 gennaio 2009
Orario > Feriali 15.30/19.30
[ Domenica 7 e Lunedi 8 Dicembre Ore 16/20 ]
...
CHI
Eleonora Frattarolo, critica e storica dell’arte, è Responsabile del Gabinetto dei Disegni e delle Stampe dell’Accademia di Belle Arti di Bologna, che recentemente si è aperto anche alla raccolta e promozione del disegno contemporaneo. Il suo interesse per il disegno quindi è intimamente connesso alla conoscenza e alla valorizzazione sia di opere antiche che dei nostri giorni. Opere che, con l’inchiostro, o con la matita, o col carboncino, sono parte di quella famiglia di figure nate sulle pareti delle caverne e approdate col tempo sulla carta da minuta.
Patrizia Raimondi, gallerista, appassionata d’arte e quindi anche di disegni. Ha voluto questa mostra perché è convinta che occorre attivare un interesse sempre piu' intenso su questa pratica dell’arte che è stata ed è impronta immediata di irripetibile singolarità.
COME
Esponendo disegni: algidi, morbidi, nervosi, ombrosi, sottili, tortuosi, vorticosi, sontuosi, nitidi. Scelti perché ombre lunghe dei percorsi poetici di:

Daniela Comani La linea minima della ragione ( inchiostri di china su carta da lucido, 1996 - 2001)
Leonardo Cremonini Il morbido e il duro della forma ( inchiostri su carta e su pergamena e tecniche miste, inediti, 1949 -1986)
Pirro Cuniberti Brivido da segno ( tecniche miste, inediti, 2008)
Barbara Giorgis Cari fantasmi dell’inconscio (carboncini e fusaggini, inediti, 2001)
Elisa Laraia Antichi ricordi contemporanei ( video, creato appositamente per questa mostra)
Dacia Manto Oltre il visibile (matite su carta, parte inediti, 2006-2008)
Biliana Petrovich La forza scultorea del carboncino ( carboncini su carta, inediti, 2008)
Graziano Pompili Gli archetipi dell’appartenenza ( tecniche miste, parte inediti, 2000 - 2008)
Irene Seppi La scrittura, disegno originario (tecniche miste, inediti, 2008)