mercoledì 25 giugno 2008

PAOLO FRANCESCONI



Oggi 25 giugno 2008 nel primo pomeriggio muore PAOLO FRANCESCONI


riconosciuto da tutti come uno degli artisti livornesi più importante.





La malattia che lo ha velocemente consumato non gli aveva tolto la voglia di vivere e di creare.

3 segni a forma di x (particolare)

Ciao Paolo

lunedì 23 giugno 2008

ALESSIO RANALDI

Scolpire in piazza IX edizione
Dal 18 al 27 Luglio 2008
ALESSIO RANALDI
vincitore del bando di concorso internazionale 2008
realizzerà nel comune di Barchi l'opera monumentale dal titolo:
"IL FUTURO SIAMO NOI"

Info:
http://www.scalpellini.org/
http://www.ranaldialessio.net/

Experimenta

La Farnesina sarà la casa dei giovani artisti italiani. Il 5 luglio 2008 dalle ore 19.00 alle ore 23.00 il Ministero degli Affari Esteri - nell’ambito dell’ormai tradizionale appuntamento “Farnesina porte aperte” - presenterà, infatti, “Collezione Farnesina Experimenta”, un progetto che punta alla promozione delle opere d’arte delle ultime generazioni.
La serata intende offrire un repertorio quanto più completo dei nuovi segnali dell’arte nazionale. Le 82 opere esposte (dal video alla pittura, dalla fotografia al digitale, dalla scultura al disegno e all’installazione), organizzate in tre grandi aree regionali, sono state scelte da un Comitato Scientifico presieduto da Maurizio Calvesi e composto da Lorenzo Canova, Marco Meneguzzo e Marisa Vescovo.
Secondo la vocazione istituzionale del Ministero degli Affari Esteri, “Experimenta” include anche progetti formativi: è allo studio, l’istituzione di una borsa di studio per consentire ad artisti di maggior talento di fruire di un periodo di formazione all’estero.
Per ampliare la conoscenza del pubblico internazionale e l’accesso ai mercati esteri degli artisti italiani contemporanei, “Experimenta” seguirà i grandi appuntamenti internazionali di arte contemporanea nel 2009 a Atene, Istanbul, Lione e Mosca e nel 2010 Pechino, Shangai, Sydney e San Paolo.

FUPETE


Head Empty Fupete solo exhibitionMostra personale di Fupete

26.06.2008 - 01.08.2008

Drawings and paintings for a site-specific installation New works by Fupete for the first time in MilanoDisegni e pitture per una installazione site-spefic

Nuovi lavori di Fupete per la prima volta a Milano
Opening 26.06.2008, 18:30
ROJO®artspace MilanoVia Tortona 17-19, Milano map+39 02 89423087www.rojo-magazine.com/mil

Vittorio Vecchi


28 giugno – 13 luglio 2008

Germinazioni e… memorie.

Personale di Vittorio VecchiSolo exhibition by Vittorio Vecchi.
Inaugurazione sabato 28 giugno ore 18,00
Complesso Monumentale San. Paolo, P.zza Mazzini, Monselice –PD-

domenica 22 giugno 2008

christine boré



......il quieto silenzio della gioia


christine boré





mostra personale
9 - 23 agosto 2008

Davanti a Christine Boré I sogni cromatici di Vincent Wan Gogh accompagnano l'infanzia di Christine Boré che inizia ben presto a disegnare a casa del Prof. Bremmer noto collezionista amico di famiglia. La pittrice olandese, frequentata l'accademia di belli arti di Groninga, sceglierà la scultura, scoprendo la tridimensionalità, valido supporto per il suo iter pittorico. Dopo un incidente stradale Christine ritorna alla pittura acquarello e i suoi frequenti soggiorni ad Alghero (1987 – 1993) accanto alla natura selvaggia e splendente si esprimono nei sottofondi colorati con i pastelli ad olio. Il ritorno in Olanda segna per l'artista il passaggio alla pittura ad olio con una ricerca più consapevole nelle sue rappresentazioni metafisiche legate al linguaggio Freudiano. La sua appartenenza al realismo magico, (corrente scoperta da RHO nel 1925) si riflette in opere come "cantico dei cantici", "l’amore", "vedrai" e "carovana della vita", ove sfondi paesaggistici, animali, oggetti, non sono in correlazione tra loro ma divengono visioni ieratiche e apocalittiche. Sacralità e mistero della vita pervadono la mente dell'eclettica artista, vicina ai racconti surrealistici di Hubert Lamp letterato del non sens. Christine Boré esprime nelle sue opere la fragilità della natura sospesa, tra essere e non essere, tra il sacro e il profano tra la solennità del tempo e l’attimo fuggente. Nel divenire incessante della sua creazione artistica, l'uccello rapace diviene un alato messaggero, la donna allo specchio un'artista incompresa, il cavallo con la criniera al vento accanto alle stelle marine un sogno dell’infanzia. Gli stati d'animo proiettati nei suoi quadri ci fanno sognare ed anche riflettere sul destino umano. È importante osservare come l'artista ha voluto rappresentare simbolicamente nei suoi quadri l'indifferenza esistenziale e la solitudine dell'uomo. La pittura di Christine Boré è al tempo stesso fisica e metafisica reale e simbolica, quasi un manifesto del "male di vivere" del grande poeta Eugenio Montale.
Anna Rita Regis


Un equilibrio precario tra realtà e immaginario, nel quale la metafisica e il simbolismo si uniscono a creare il realismo delle sue tele. L'opera di Christine Borè è decisamente scultorea, la costruzione prospettica non viene mai meno e l'unione dei diversi elementi conferiscono una particolare magia alla narrazione delle vicende.


Dott.ssa Costanza Rinaldi


DA http://www.mdarte.it/ass/week/bonbonniere/090808/evento.htm#

David dove sei?



Di seguito l'articolo (tratto da IL CORRIERE DI LIVORNO)che parla di David Fedi "ZEB"



Il mistero di Zeb - Scomparso da 15 giorni

L'artista non dà notizie da fine maggio. L'auto a Calignaia, i cellulari a casa
di Diego Pretini

LIVORNO - Una 'zebbata'. E' la speranza di tutti. Un colpo di teatro, una messinscena, una presa per i fondelli per tutti: famiglia, amici, soprattutto giornali che a queste cose abboccano sempre. David Fedi, 42 anni, pittore, vignettista, graffitaro, colui che tutti conoscono come Zeb, è sparito nel nulla. Ha lasciato la sua auto nel parcheggio del ristorante "Il Romito", a un passo dal ponte di Calignaia, i due cellulari nella casa di Rosignano, spenti, e tutte le persone che gli sono sempre state intorno nell'angoscia. La stessa angoscia, forse, che da qualche tempo sembrava aver stretto lui stesso come una morsa. "Aveva bisogno di sentire l'affetto" sorride Stefania, moglie di Walter Passuello, titolare del negozio di biciclette sul lungomare. I Passuello, da vent'anni, sono diventati quasi la seconda famiglia. E' da loro che Zeb è andato ogni volta che aveva bisogno di un consiglio, di un conforto, di una parola di calore o di comprensione. Ultimamente sembrava che fosse preoccupato per qualcosa, in tensione, come se avesse timore per qualcosa o per qualcuno. Sono quindici giorni che Fedi non dà notizie di sé a tutti coloro con i quali aveva contatti. Non solo alla madre con la quale si era sviluppato ormai da anni un rapporto conflittuale. Ma proprio da quei giorni sembrano averlo visto per l'ultima volta tutti quelli con cui aveva - o aveva avuto - per qualche motivo un contatto. Il Toffee Bar, per esempio. "Anche se abitava a Rosignano veniva spesso" racconta il titolare, Massimiliano De Bellis. "Certo, era lunatico, aveva sbalzi d'umore, come tutti gli artisti - continua - ma non da compiere un gesto del genere. E io non ci credo che abbia fatto la cavolata. Mi sembra tutto studiato. Se uno vuole farla finita, viene preso dall'impulso, non si mette a organizzare tutto". Una scomparsa che non ha risposta. Non nella donna, che vive in Romania, per il quale sembra essere un pallino fisso, ma della quale la mamma di David ha il numero di telefono. Non in un viaggio deciso all'improvviso, perché, dicono tutti, "a qualcuno lo avrebbe detto". Qualche crepa, nell'ultimo periodo, amici e conoscenti l'avevano intravista, per dire il vero. "Era strano - dice Guido Guastalla che lo ha incontrato, non a caso, una quindicina di giorni fa - Diceva che il mondo va male, era negativo". La Galleria Guastalla è stata una delle prime a vendere e promuovere le opere di David Fedi che fa il pittore (e di quello campa) e il vignettista. Poi una volta, a Bologna, litigò: "Si sentiva come sfruttato" racconta Guastalla. Ultimamente stava lavorando a un libro di storie. Storie vere, dovrebbe parlare a ruota libera - per il poco che si è capito - di persone che conosceva. Nessuno crede al gesto drammatico. Preoccupazioni, tensioni, un'anima complicata e attorcigliata su se stessa che però non sembra capace di compiere con tutta questa razionalità di farla finita. "Magari è un modo per attirare l'attenzione su di sé" sorridono amaro al 'Toffee'. "Oppure è in Romania" sperano alla galleria Guastalla. "Tra un paio di giorni forse torna e ci facciamo una risata" dice Stefania. David è così, "strano, un artista". "Può darsi - è la speranza di 'Massi' - che torni domani e dica: v'ho preso tutti in giro".
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Quel filosofo che da vent’anni parla con i muri...
Coltissimo, sforna citazioni a tutto andare. Un po' mondano e un po' underground

Quando ha compiuto 40 anni Zeb si è regalato una bella scritta che ancora campeggia su un muro ad Antignano, poco prima del ristorante "Metamare": «È vent'anni 'he mi sembra di parla' co' muri». Perché Zeb, alias David Fedi, ha iniziato questa carriera di graffitaro appunto nel 1986, quando aveva 20 anni e si portava la passione per la pittura nel sangue fin da adolescente. Oltre due decenni in campo quindi, e una popolarità underground ma anche istituzionale, visto che alla leggenda del personaggio anche un po' misterioso si è presto affiancato il personaggio pop, che scrive libri e partecipa a incontri. Uno del giro della Livorno che pensa insomma, uno che puoi incontrare nella bottega del famoso restauratore, alla libreria Gaia Scienza o al festival del Vernacoliere. Coltissimo - è uno che sforna citazioni a tutto andare - in questi 22 anni ha messo al muro ciò che pensava. E lo ha fatto così, senza sale, presentandosi senza tanti inchini, anche se il segno era inconfondibile e il talento indiscutibile. Pur con l'ironia tipica delle genti livornesi a far da cornice, per tanti anni ha urlato sul muro il suo disagio, la sua amarezza. Con l'intento di stimolare il dibattito - spesso filosofico - intorno a determinati problemi, fossero questi partoriti dalle contraddizioni della politica che dai ridicoli usi e costumi dell'"Italietta". La prima freddura firmata Zeb è apparsa nell'86. E nel 2006, col precitato "anniversario di Antignano", David Fedi ha spento la sua ventesima candelina d'onorata carriera. Ma intanto è cresciuta la disillusione. Che cos'è l'arte secondo Zeb? «L'arte è denuncia. Si produce arte con la disperazione e con la fede nella vita, nella bellezza. Ma adesso l'arte è impallata poiché non ha più niente di nuovo da denunciare -. spiega in una recente intervista - Oltretutto siamo in piena decadenza per via del materialismo e perciò non c'è più spazio per la spiritualità artistica. Oggi, persino nel settore dell'arte, l'arma più usata dal potere è l'indifferenza. E gli animi sensibili, è ovvio, vengono uccisi dall'indifferenza». E poi comunque lui non si considera un artista. «No, l'arte è un'altra cosa. Le mie scritte sono solo scritte. Servono per iniziare a discutere intorno a un determinato argomento». Sono quindi una forma di comunicazione? «Sono una eccellente forma di comunicazione. E rompono parecchio le scatole al potere perché smuovono le coscienze».
(14 giugno 2008)

TRATTO DA http://iltirreno.repubblica.it/dettaglio/Quel-filosofo-che-da-vent-anni-parla-con-i-muri/1476003?edizione=Livorno

MISTERO
Zeb è scomparso da due settimane
Ci sono alcuni indizi, il silenzio dura da giorni, era stato invitato a un evento il 27 maggio ma non si è mai presentato. I familiari hanno quindi chiesto aiuto alle forze dell'ordine. Sono ore di apprensione
Livorno, 13 giugno 2008 - L’auto l’hanno ritrovata sul Romito nei pressi del Castel Boccale, era stata abbandonata lì, il serbatoio ancora pieno. Nella sua casa di Rosignano, dove era andato ad abitare già da un po’, tutto è stato trovato in ordine. Ma di lui non si hanno più notizie da un paio di settimane. Impossibile contattarlo anche sui due telefoni cellulari che sono stati ritorvati in casa a Rosignano. Lui è un livornese purosangue: David Fedi, 42 anni, in arte Zeb (nella foto, un’immagine di qualche anno fa), il pittore dei graffiti sui muri. Un personaggio conosciutissimo nella nostra città e non solo per la sua arte: un’arte innovativa e graffiante che in alcuni casi è stata anche manifestazione di denuncia.

La sua firma è inconfondibile. Chi lo conosce non lo vede da un paio di settimane e un silenzio così prolungato ha destato dei sospetti anche nei familiari che mercoledì pomeriggio hanno presentato denuncia alle forze dell’ordine. Preoccupati anche del fatto di non poterlo contattare telefonicamente. Come risposta, il silenzio.Gli accertamenti sono iniziati subito: l’auto è stata ritrovata nei pressi del Castel Boccale, la macchina è stata aperta con la seconda chiave. Poi è stata portata via. Tutto in ordine.

Successivamente gli investigatori sono andati a Rosignano dove l’artista si era trasferito da qualche anno dopo aver lasciato l’appartamento in via Marradi dove ha vissuto per tanto tempo. Anche nella casa di Rosignano tutto era in ordine: è stato trovato il telefono cellulare. Ma di Zeb nessuna traccia. Ha forse lasciato un messaggio? Non è stato possibile saperlo. Cosa è successo? Gli investigatori stanno lavorando, le ricerche stanno proseguendo. Sono già state contattate le persone che conoscono l’artista dei graffiti. Gli investgatori stanno raccogliendo tutti gli elementi necessari ed utili senza tralasciare nessun particolare che possa svelare il mistero. Chi lo conosce dice di averlo visto a Cecina un mese fa.

Altri raccontano che stava lavorando a dei nuovi messaggi da lanciare con il linguaggio dei graffiti. Da tempo aveva una storia d’amore con una ragazza straniera. E il 27 maggio a Pontedera era stata organizzata un’iniziativa sul linguaggio dei graffiti alla quale era stato invitato: aveva scritto la presentazione di un libro, ma non si è presentato e non è stato possibile contattarlo. Solo silenzio.
Maria Nudi
TRATTO DA http://lanazione.quotidiano.net/livorno/2008/06/13/96863-scomparso_settimane.shtml

LINDA SCHRANK


INVITO e COMUNICATO STAMPA
PECCOLO ROBERTO
EDIZIONI E GALLERIA
piazza della Repubblica 12
fax/tel. + 39.0586.88.85.09
I - 57123 LIVORNO (Italy)
e-mail: galleriapeccolo@libero.it

mostra n. 3 1 7
artista: LINDA SCHRANK
Lavori recenti

inaugurazione: sabato 28 giugno ore 18,30

periodo: dal 28 giugno al 30 luglio 2008
tutti i giorni ore: 10-13 / 16-20
festivi e lunedì mattina chiuso

LINDA SCHRANK,
vive e lavora a New York, alternando soggiorni di lavoro nella sua casa in Toscana.
Pittura astratta quella dell'artista americana, formata da una serie fitta di reticoli irregolari creati dalle larghe evoluzioni delle pennellate e dai punti e gli schizzi o segni causati dalle gocciolature durante la lavorazione e che si accumilano sulla superficie pittorica del quadro. Reticoli e matasse fitte di segni ma che lasciano trasparire fasce improvvise di luce, ricreando la trasparenza del colore.
Il fascino e la trasparenza dei colori che si sovrappongono generano nel loro insieme una magica visione orientale, quasi da "mediotazione". E non è casuale il fatto che la serie di opere esposta in questa sua mostra personale a Livorno sia nata dopo il lungo soggiorno dell'artista in India, quale "artist's in residence" e abbiano come titolo generale "Sanskriti ".Nel catalogo, edito dalla Galleria Peccolo, sono riprodotte le opere esposte.
L' introduzione è di Karen Wilkin e Ferdinando Fasce.

MARIKA SANTONI


MARIKA SANTONI
Mostra personale

Domenica 29 giugno dalle ore 19.00 si terrà il vernissage della mostra personale di Marika Santoni.

L’esposizione al piano rialzato della Barchessa Rambaldi, è visitabile dal 21 giugno al 14 luglio.

In mostra opere catalogate e rappresentative del suo lavoro, tra le quali inedite realizzazioni dal titolo “ Serata di Gala ”.

Marika Santoni, pittrice e scenografa , classe ’67 e allieva di Concetto Pozzati, vive e lavora a Peschiera del Garda (VR).

“… Con l’ausilio di una approfondita conoscenza della tecnica Marika, come un “demiurgo del 2000”, riesce a creare la “finzione del quadro”, una sorta di trompe l’oeil a rovescio, nel quale non è l’arte a fingere la realtà, ma la realtà a fingere l’arte… “
Elena Granuzzo (Testo tratto dalla recensione “Incontri” )


www.marikasantoni.it


Artista: Marika Santoni
Periodo: Dal 21/06/08 al 14/07/08
Location: Barchessa Rambaldi ARTE
Via San Martino, 28-38 37011 Bardolino (VR)
Vernissage: Domenica 29 Giugno 2008 ore 19:00
Orari d’apertura: 10:00 – 13:00 / 17:00 – 21:00 CHIUSO MARTEDI
Per informazioni: 045 621 20 24 – info@labarchessa-arte.com – www.labarchessa-arte.com

martedì 17 giugno 2008

DONATELLO MAZZONE


Donatello Mazzone classe 1977 nasce a Bari, fin dalla più tenera età appassionato di arte figurativa e cinema horror. Partecipava a diverse esposizioni nazionali e locali mentre frequentava l'Istituto Statale d'Arte, sezione arredamento e l'Accademia di Belle Arti, sezione scenografia, di Bari. Nel 1995 inizia ad intraprendere la strada dell'arte, eseguendo lavori su richiesta che comprendevano ritratti, quadri per appartamenti e progetti per l'arredamento. Dopo una breve esperienza presso una azienda di arredo in stile, nel 1997 decide di avviare una propria attività, ancora però a livello hobbistico, in uno studio dove saranno poi realizzati la maggior parte dei suoi lavori. Conosce la tecnica dell'aerografo studiando le opere di H.R.Giger; era affascinato da come l'artista riuscisse a rendere reale ciò che era solo frutto della sua immaginazione. Da qui in poi la sua ricerca autodidatta sull'aerografo comprenderà la decorazione di moto, caschi, auto, chitarre e interi locali. Questi lavori gli hanno permesso di portare avanti la sua passione per la pittura d'impatto, la cultura horror e lo studio della biomeccanica. Suddetta passione viene identificata dall'artista come BLACK-ART, nella quale sono racchiuse opere che diventano lo specchio del suo inconscio. Cercando di coinvolgere a pieno lo spettatore dell'opera materializza le raffigurazioni pittoriche con applicazioni scultoree tridimensionali. Queste ultime sono costituite dall'assemblaggio di resti ossei animali con altri componenti. Dopo la laurea in scenografia, liberatosi dagli studi, ha deciso di intraprendere a tempo pieno l'attività artistica realizzando lavori sempre più complessi che spaziano dai trompe l'oeil alle scenografie per set televisivi. Ampliando la ricerca artistica nel campo cinematografico realizza cortometraggi soffermandosi sulla sperimentazione delle immagini con un forte impatto visivo. Uno di questi sarà analizzato nel libro di psicologia "lartecontemporanea" (Levante Editori - Bari) dal Prof.Pansini che al riguardo dice:«Il "fattore personale" ha attivato la trama del racconto, un dramma di Shakespeareiana memoria, un "Giulietta e Romeo" dei nostri giorni o, ad ogni modo, l'archetipo dell'eterno fanciullo, dell'amore perduto e non realizzabile. Un connubio tra amore e morte che avanza quando si spinge verso la trasformazione. L'amore sovverte qualsiasi sistema che è così destinato a morire.» Nell'ultimo periodo l'artista ha improntato le sue opere sullo studio dell'arte biomeccanica ottenendo soluzioni decorative progettate per qualsiasi supporto che varia dalla moto al body-painting.

lunedì 16 giugno 2008

CARLO CAPONE


Capone Carlo
nato a Napoli, fin da piccolo rivela il suo talento; diplomato al Liceo Artistico Di Aversa ,Socio dell'Associazione Unione Artisti Operatori Culturali(U.A.O.C) centro laboratorio polivalente internazionale per il sostegno della cultura e dei valori. Nominato Accademico Associato dell'Accademia Internazionale "Greci Marino" Accademia del Verbano di lettere, Arti, Scienze. Socio Fondatore dell'Associazione Culturale "NaonisArt" situata a Porcia (PN). Ha partecipato a varie rassegne , ottenendo premi, fra cui: 1° pre-mio alla Rass. Arti Visive per beneficenza, Maddaloni '97; 2° premio alla Rass. Alba Arte a Casal Di Principe; partecipazione alla selezione finale del Trofeo Medusa Aurea, Roma.

Q8



Alessandro Cannistrà Marco Colazzo
Fabrice De Nola Andrea Di Marco Stefania Fabrizi David Fagioli Adriano Nardi Marco Verrelli

una festa a cura di Liliana Maniero venerdì 20 giugno 2008 ore 19

Per festeggiare un lungo percorso condiviso, Liliana Maniero brinda agli otto artisti della sua galleria presenti nella XV Quadriennale di Roma del 2008 e all’attività espositiva del suo spazio, ormai prossimo ai quindici anni di vita, con un cocktail che si terrà nella sua galleria venerdì 20 giugno a partire dalle ore 19.



Per sottolineare giocosamente l’occasione festosa della serata è stato scelto un titolo che, tramite l’allusione ironica a un celebre marchio di carburanti, si riferisce all’importante esposizione pubblica e agli otto artisti presenti in mostra, nella sicurezza che le loro opere non siano inquinanti ma che siano invece produttrici di energia creativa.
Nella speranza che la fama e l’importanza di questi otto artisti possa crescere sempre di più, Liliana Maniero il 20 giugno invita tutti quelli che vogliono unirsi a questo brindisi e che vogliono ammirare le otto opere di questi autori esposte per l’occasione e che resteranno visibili in galleria fino al 30 luglio.
Scheda tecnica
Titolo mostra: Q8
Artisti: Alessandro Cannistrà, Marco Colazzo, Fabrice De Nola, Andrea Di Marco, Stefania Fabrizi, David Fagioli, Adriano Nardi ,Marco Verrelli

Inaugurazione: Venerdì 20 giugno ore 19
Durata: 20 giugno - 30 luglio 2008
Orari: lunedì - venerdì ore 16 - 20 e su appuntamento
Galleria Maniero, via dell'Arancio, 79 - 00186 Roma
tel./fax: +39 06 68807116
info@galleriamaniero.it
www.galleriamaniero.it
english text
Party organized by Liliana Maniero
Friday the 20th of June 7.00 p.m.
In order to celebrate a long and shared journey, Liliana Maniero toasts
to the eight artists of her gallery that were present at the 15th Quadrienale di Roma 2008, and to her almost fifteen years in business with a cocktail party that will take place in her gallery Friday the 20th of June at 7.00 p.m.
To joyfully enrich the merry occasion of the evening a title was selected ironically hinting to the famous petrol company,refering to the important public exhibition and to the eight artists present at the exhibition, with the certainty that their works wont' be polluting but instead producers of creative energy.
Hoping that the fame and importance of these eight artists may grow ever more,
Liliana Maniero invites all those who want join the party on the 20th of June and who want to admire the eight exhibited works of art by these authors for this occasion and which will stay in the gallery till the 30th of July.

CECINA IN FESTA

Patrocinio
Comune di Cecina (Livorno)
Assessorato alla Cultura
Confcommercio
Associazione Culturale per le Discipline Olistiche DI.R.K.A
Cristina Pietrobelli Edizioni Pisa
Organizzano
Premio nazionale letteratura, poesia, giornalismo, pittura, scultura, grafica
Inserito nella 6a manifestazione “Cecina in festa…naturalmente”

CECINA IN FESTA…NATURALMENTE
20 SETTEMBRE 2008

La partecipazione al concorso è gratuita

MODALITA’ DI PARTECIPAZIONE

1 ) A/ Possono partecipare autori italiani e stranieri con opere in lingua italiana
B/ Possono partecipare giornalisti italiani e stranieri residenti in italia
C/ Possono partecipare pittori, scultori, grafici italiani e stranieri residenti in italia
2) Letteratura e poesia

Sono previste le seguenti sezioni:
• Poesia (si possono presentare da due a 5 poesie non superiori ai trenta versi ciascuna)
• Silloge (raccolta da 10 a 15 poesie fascicolate)
• Narrativa/ saggistica (da 1 a tre elaborati lunghezza tre cartelle dattiloscritte con caratteri medi
12 o 14).
Nota. Si può partecipare ad una sola sezione
Le opere possono pervenire in modo tradizionale, in carta, 5 copie di cui su una copia saranno
riportate le generalità dell’autore.
In digitale (CD)
Per posta elettronica richiedendo poi la conferma del ricevimento.
L’indirizzo di posta elettronica a cui spedire è il seguente: associazionedirka@libero.it
3) Si chiede a tutti i partecipanti di fornire i seguenti dati: nome, cognome, indirizzo, numero telefonico (possibilmente fisso), eventuale indirizzo di posta elettronica, assieme alla autorizzazione al trattamento dei personali per i fini inerenti la partecipazione al concorso, così espressi:
- Il sottoscritto autorizza al trattamento dati personali ai sensi del D.L 30 giugno 2003 N 196 e all’utilizzo del materiale fornito, nell’ambito delle iniziative promosse dall’associazione culturale DI.R.K.A e Cristina Pietrobelli Edizioni per il concorso. -
4) Il materiale partecipante al premio, devono giungere entro il 24 luglio 2008, possibilmente a mezzo raccomandata al seguente indirizzo:
Cristina Pietrobelli Edizioni via Benedetto Croce 71/A 56125 Pisa.
5) La giuria il cui giudizio di valutazione, finalizzato alla selezione, è insindacabile sarà resa nota al momento della premiazione.
6) La cerimonia di premiazione si svolgerà il 20 settembre 2008 ore 16 a Cecina (Livorno) alla presenza delle Autorità Cittadine (il luogo in cui si svolgerà la premiazione è in via di decisione).
7) Per la letteratura e poesia sono previsti i seguenti premi: 1° medaglia aurea attestato e pubblicazione di un libro a discrizione dell’editore. 2° targa del Comune di Cecina e attestato.
3° targa ass.ne Di.R.KA e attestato. Quindi riconoscimenti e menzioni speciali con medaglia e attesti.
8) Giornalismo Sono previste le seguenti sezioni:
Cronaca, Sport, Critica, Politica
E’ possibile partecipare ad una sola sezione con 1 fino a tre articoli pubblicati su quotidiani e periodici.
Per la partecipazione al concorso si vedano i paragrafi 3 e 4 del regolamento.
9) Il miglior articolo di ogni sezione riceverà un riconoscimento speciale della giuria.
10) Cerimonia di premiazione: si veda il paragrafo 6
11) Arti Visive
Sono previste le seguenti sezioni:
Pittura, Scultura, Grafica
Gli artisti sono invitati a partecipare ad una sola sezione con 5 immagini delle loro opere, che possono pervenire in foto a colori oppure in digitale (CD), il materiale deve essere corredato dalle generalità, titoli delle opere, misure, tecnica e corrente di appartenenza.
12) Per la partecipazione al concorso si vedano i paragrafi 3 e 4.
13) Cerimonia di premiazione: si veda il paragrafo 6.
14) Per la pittura, scultura, grafica sono previsti i seguenti premi: 1° targa del Comune di Cecina ed attestato. 2° targa edizioni Pietrobelli ed attestato. 3° medaglia aurea ed attestato. Quindi riconoscimenti e menzioni speciali della giuria.

ATTENZIONE

Sarà pubblicata una Antologia-Monografia con incluso CD che raccoglierà uno scritto, un articolo, un opera dei partecipanti. Il volume avrà caratteristiche editoriali usuali, con carta patinata opaca e copertina a colori. La pubblicazione sarà divisa in due parti: letteraria in cui
saranno inclusi poeti, scrittori, giornalisti; arti visive nella quale saranno inclusi gli artisti.
Tutti i partecipanti seguiranno l’inserimento in ordine alfabetico.
15) I partecipanti concedono il diritto di pubblicazione all’interno dell’antologia/monografia, senza aver nulla a pretendere come diritto d’autore, fermo restando la loro proprietà artistica e letteraria.
16) Per la partecipazione al premio necessita l’acquisto di una copia della pubblicazione al prezzo scontato € 27.00 libro + CD (prezzo di copertina € 30.00), prenotandola in anticipo, con vaglia o assegno da intestare e inviare unitamente al materiale a Cristina Pietrobelli Edizioni (vedi
paragrafo 4).
17) L’acquisto della pubblicazione, i cui costi di stampa sono reali, non va inteso come una
tassa di iscrizione in quanto la partecipazione al premio è gratuita.
18) La segreteria del premio, che declina ogni responsabilità per eventuali smarrimenti o disguidi postali, è a disposizione dei partecipanti, per informazioni, nel seguente orario: dal lunedì al venerdi
ore 10,30 – 12.00 e 16.30 – 19.00. Sabato mattina ore 10,30 – 12.00 al seguente numero telefonico
attivato per il premio: 340.4005653 fax. 050.5200190.
19) La partecipazione al premio implica l’accettazione piena di tutti gli articoli del regolamento ed il partecipante risponde personalmente della paternità delle sue opere.
20) Per qualsiasi controversia è competente il Foro di Pisa.
21) Qualora se ne dovesse presentare l’esigenza, l’organizzazione potrà apportare modifiche al
programma, informandone i partecipanti.

NB: Si chiede cortesemente ai partecipanti, nei limiti delle loro possibilità (tempo, lontananza) di voler fisicamente partecipare alla premiazione, che sarà motivo di conoscenza e di festa. Qualora ciò non fosse possibile, essi si incaricheranno di richiedere alla segreteria il premio loro destinato,
affinchè venga spedito entro 60 giorni dalla data di premiazione, con spese di spedizione a proprio carico.

sabato 14 giugno 2008

Ivan Ingletto


Località: Roma
Galleria: Caffè Letterario
Indirizzo: Via Ostiense 95
Periodo: dal 27 giugno al 10 settembre 2008
Orario: 11.00/24.00
Artista: Ivan Ingletto
Curatore:
Giuseppe Salerno, Alessia Fedele
Inaugurazione:
venerdì 27 giugno ore 18.30

Venerdì 27 giugno alle ore 18.30 il Caffè Letterario presenta Hindi-Cando, reportage fotografico sull’India di Ivan Ingletto.Nel giorno di inaugurazione le immagini della mostra saranno la scenografia per un percorso nell’arte indiana realizzato con gli interventi di Marcella Cappellini, danzatrice di Bharatanatyam, allieva della nota coreografa e ballerina Maresa Moglia; di Paola Tarantino, attrice/studiosa di scritture antiche indiane; di Filippo Pintucci, regista autore del documentario Krishna-Shiva-Murti; di Folko Amoretti visual-artist.
Una serata alla scoperta di una terra e delle sue tradizioni attraverso le percezioni e le visioni di questi artisti.BiografieIvan Ingletto nasce a Parma il 21 Maggio del 1976.
Dal 1999 vive e lavora a Londra.Frequenta per due anni il rinomato college d’arte inglese Newcastle Art College con indirizzo fotografia, al quale segue l’apprendistato presso il prestigioso studio londinese, Malcolm Ryan StudiosTalentuoso e mirato, amante della libertà fotografica e creativa, i riconoscimenti per il suo estro creativo e la sua capacità di curare e catturare l’immagine non tardano ad arrivare.
Nel 2002 ha, infatti, vinto il premio come Amateur Photographer of Year (APoY) nella sezione astrattismo in Gran Bretagna.E’ il reportage fotografico che attrae l’estro creativo dell’artista: nel 2005 ne realizza uno su una scuola di rifugiati tibetani in India.
Negli ultimi anni, sempre con sede a Londra, ha intrapreso la strada della fotografia di scena per film, video musicali e animazione 3D. Ha partecipato alla realizzazione del film Rush Hour 3; ha collaborato come fotografo di scena alla realizzazione degli spot televisivi dei BAFTA (British Academy of Film and Television Awards). Vanta varie collaborazioni con case di produzione e post-produzione cinematografiche, quali Lost Tribe Production, Weeble Film, Framestore C.F.C. e New Line Cinema. Al momento stà lavorando come fotografo di scena alla produzione del film “Heartless” diretto da Ridley Scott.Marcella Cappelletti (Pisa, 1983) si laurea con un BA (Hons) in Danza Contemporanea con specializzazione in Bharata Natyam, presso la London Contemporary Dance School, The Place, a Londra.Studia professionalmente Bharata Natyam dal 1993, come allieva di Maresa Moglia. Per molti anni ha il privilegio di approfondire i suoi studi con Krishnaveni Lakshmanan (1942-2004) ex direttrice dell’Accademia Kalakshetra, Chennai (India) e una delle maggiori esponenti del Bharata Natyam nel mondo. Dal 2000 ad oggi danza per e con Maresa Moglia nella compagnia “Mangalam”, esibendosi in Italia e in Gran Bretagna. Con Maresa approfondisce un particolare lavoro di ‘contaminazione’ coreografica e culturale che include Danza Contemporanea e repertorio classico di Bharata Natyam. Parallelamente Marcella Cappelletti investiga nelle discipline performative post-moderne, in special modo nel Contact Improvisation e nell’Improvvisazione, studiando con maestri di fama internazionale: a Chicago alla Columbia College USA con K.Maltese, M.Keogh, C.Carter; a Londra con R.Nodine, J.Longo, S.Feldman; in Italia con N.Little, S.Forti, R.Fiumi. Come coreografa continua a sviluppare un lavoro di ‘contaminazione’ e scambio artistico e culturale con artisti internazionali. Questo tipo di ricerca e di sperimentazione performativa è ancora al centro della sua attività di danzatrice e di coreografa.Paola Tarantino, calabrese di nascita ma romana, inizia suo percorso formativo presso nel teatro d’avanguardia frequentando il Living Theatre, tra Roma Bologna e Napoli. Si dedica allo studio della tecnica Biomeccanica russa a Roma e allo studio del canto moderno con Raffaella Misiti, presso Centro Ottava.
In questi anni ha preso parte, anche come protagonista, in diverse produzioni televisive, pièce teatrali quali “Desaparecidos”, scritto e diretto da Hairo Sancez; “Amleto”, da W. Shakespeare, regia Silvia Marcotullio e Arcangelo Iannace; “Party Tyme”, di H. Pinter, regia Viviana Di Bert; Romeo e Giulietta”, di W. Shakespeare, regia Emanuele Nargi e Martin Capatinta, a Berlino. Le sue qualità canore sono state confermate partecipando ai musical come “A Chorus Line” per la regia di Rossana Casale e “Tip-Tap Show” per la regia di Cesare Vangeli. E’ buddista e da molti anni si dedica allo studio e alle interpretazioni delle scritture indiane.Il regista Filippo Pintucci ha partecipato, negli anni, a pellicole importanti quali “La bestia nel cuore” (2005); L’estate del mio primo bacio (2006); N (Io e Napoleone) (2006); Notturno Bus (2007) e Caos Calmo (2008). Ha compiuto diversi viaggi in India che lo hanno ispirato nella creazione di diversi documentari dedicati alla cultura e alle tradizioni indiane.Folko Amoretti nasce e lavora a Parma. Lavora per molto tempo come grafico pubblicitario e consegue il master “Tecnico progettista per la comunicazione multimediale” che gli permette di entrare in contatto con la Loew&Associati di Graziano Mannu.Nel 2003 fonda la Nafta_Comunicazione. Il suo lavoro incontra la club culture occupandosi anche dell’organizzazione di serate. Da qui nasce la necessità di dare dinamicità alle immagini e di collegarle alle sonorità che più si adattano al suo stile grafico. .Nel 2005 fonda la crew _Underscore con FatCat e Poule Flou, due vj emiliani, partecipa a serate importanti per club come il Maffia di Reggio Emilia (dove diventa il resident dj), il LinkAssociated di Bologna oltre a numerosi club europei d’n'b. Partecipa inoltre a festival e manifestazione di rilievo.
Durante questi anni ha collaborato con artisti del calibro di Amon Tobin, Underworld, Mu_ziq, Zion Train, Asian Dub Foundation, Dom&Roland, Black Sun Empire al festival “Musica d’Alta Quota” di Sicila.Link Utiliwww.lizardfoto.com www.myspace/hindicando
Contatti:Giuseppe Salerno Salernogiu@tiscali.it 3391700429

mercoledì 11 giugno 2008

CONCERTI A VILLA MEDICI


CONCERTI A VILLA MEDICI



da domenica 15 a giovedì 19 giugno 2008 ore 20.30 loggia di villa medici


Roma Programma Domenica 15 giugno
Conferenza di Denis HerlinDanse bohémienne (1880)
Deux arabesques (1888-91)
Rêverie (1890)
Ballade slave (1890)
Valse romantique (1890)
Nocturne en ré bémol majeur (1892)
Mazurka en fa dièse mineur (1890)
Danse (Tarantelle styrienne) (1890)
Suite bergamasque (1890)
Images inédites (1894)
Pour le piano (1894-1901)
Lunedì 16 giugno
Estampes (1903)
D'un cahier d'esquisses (Esquisse) (1903)
Masques (1904)
L'Isle joyeuse (1904)
Morceaux de concours (1904)
Images - Livres I et II (1905 et 1907)
Hommage à Haydn (1909)
Le petit nègre (1909)
Children's Corner (1906-08)
Mercoledì 18 giugno
La plus que lente (1910)
Préludes - Livres I (1909-10) et II (1912-13)
Giovedì 19 giugno
Berceuse héroïque (1914)
Page d'album - pour l'oeuvre du « Vêtement du blessé » (1915)
Etudes (1915)
Elégie (1915)
Les Soirs illuminés par l'ardeur du Charbon (1917)
Biografia
Alain Planès, pianistaDall'Università dell'Indiana a Pierre Boulez, così si potrebbero velocemente delineare gli inizi della carriera di Alain Planès, diventato ormai uno dei pianisti più ragguardevoli della sua generazione. Studia a Lione, dove esegue il suo primo concerto per orchestra all'età di otto anni, per poi passare al Conservatorio di Parigi e seguire le lezioni di Jacques Février. Si perfeziona negli Stati Uniti e, a Bloomington, lavora con Menahem Pressler del Beaux Arts Trio, Janos Starker, György Sebök, William Primrose. Si avvicina a Janos Starker con cui suona in numerosi concerti sia negli Stati Uniti che in Europa. Pierre Boulez gli propone di diventare pianista solista dell'Ensemble Intercontemporain, sin dalla sua creazione, e con cui rimarrà fino all'inizio degli anni Ottanti. La sua carriera di solista lo porta a suonare nei festival più importanti: Festival d'Art Lyrique di Aix-en- Provence, Montreux, La Roque di Anthéron, la Folle Journée di Nantes, Piano aux Jacobins a Tolosa, ecc. Molto vicino a Rudolf Serkin, è uno dei giovani "senior" del prestigioso Festival di Marlboro. Per i concerti di musica da camera, Alain Planès ha lavorato insieme a Maurice Bourgue, Shlomo Mintz, Michel Portal, i quartetti Prazak e Talich, ecc. Ha suonato con l'Orchestra di Parigi, la National de France, l'orchestra dell'Opera di Parigi e quella della Monnaie di Bruxelles. Ha diretto il Carnet d'un disparu di Janacek con la regia di Claude Régy nel 2001 e La Frontière, opera da camere di Philippe Manoury con la regia di Yoshi Oïda, in occasione della sua creazione nel 2003. Alain Planès ha inciso per Harmonia Mundi un'integrale delle Sonate di Schubert salutata favorevolmente dalla critica internazionale, come le sue recenti registrazioni dedicate ai Preludi di Debussy (con strumenti d'epoca), Chopin, Haydn e alle Sonate di Scarlatti. Denis Herlin, « directeur de recherche » al CNRS (Centre National de la Recherche Scientifique) Denis Herlin è responsabile del dipartimento ricerche al CNRS all'IRPMF (Institut de Recherche sur le Patrimoine Musical en France). Dottore in musicologia (École pratique des hautes études, IV sezione) e dottore di ricerca all'università François-Rabelais di Tours, Herlin è autore di numerosi cataloghi (Catalogue de la Collection musicale François-Lang, 1993 ; Catalogue du fonds musical de la bibliothèque de Versailles, 1995; Catalogue de la collection musicale Hanson-Dyer, 2006); di una serie di articoli sulla musica barocca francese e sulle opere di Claude Debussy; e di diverse edizioni critiche, tra le quali Pièces de clavecin en concerts di Rameau (1996 insieme a Davitt Moroney) e Nocturnes di Debussy (2002). Caporedattore delle OEuvres complètes de Debussy dal 2002, Denis Herlin ha pubblicato con François Lesure Claude Debussy, Correspondance 1872-1918 (2005) e, con Sylvie Bouissou, il primo volume del Catalogue thématique des oeuvres de Jean-Philippe Rameau consacrato ai libretti (2003) e il secondo volume dedicato, invece, alla musica strumentale e alla musica vocale religiosa e profana (2007).
InformazioniBiglietti: Intero : 20- Ridotto : 10.
Apertura della biglietteria alle ore 19.30, lo stesso giorno del concerto.
La tariffa ridotta è valida per gli studenti, over 60 anni, aderenti Fai, gruppi (min. 10 persone), i possessori di Metrebus Card, Bibliocard, Roma Pass e della Roma&più Pass, Carta Giovani (20%), Carta Più Feltrinelli (10%) e soci C.A.S.C. Banca d'Italia.ContattiMusicaAgnès Colmache agnes.colmache@villamedici.it T. 06 67 61 284
Info stampa Ludovica Solari stampa@villamedici.it T. 06 67 61 291
Accademia di Francia a Roma - Villa MediciViale Trinità dei Monti, 1 - 00187 Roma - metro: Spagna T. 06 67 61 1 http://www.villamedici.it/
Prossimi concerti Jazz a Villa Mediciore 21.00 - Giardini di Villa Medici Roberto Gatto Quartet, special guest Gianluca Petrella
Lunedì 23 giugno 2008
FelliniJazz, Enrico Pieranunzi QuintetMartedì
24 giugno 2008 Integrale Beethovenore 21.00 Grand salon Giovanni Bellucci interpreta le 32 Sonate per pianoforte di Ludwig van Beethoven e le 9 sinfonie di Beethoven/Liszt2° di 15 concerti:
Venerdì 27 giugno Mostra in corso a Villa MediciCollection Lambert en Avignon- Voyage à Rome dal 7 maggio al 14 luglio 2008
orario d'apertura: dalle ore 11.00 alle 19.00 (ultimo ingresso: ore 18.30) giorno di chiusura: il lunedì
Le attività culturali dell'Accademia di Francia a Roma sono realizzate sotto la tutela del Ministère de la culture et de la communication francese e beneficiano del sostegno dell' Académie des Beaux Arts e di Air France.

MONIKA LEDERNAUER

JANUS 11. ZinnoberROTE KRAFT ML07,

120x80cm, Acryl LW KR WEITES LAND 1





BLUE-BERGE o.T.(44) ML 08,90x110cm,MT-LW-KR.












Biographie Monika Lederbauer


Geboren an einem 7.7 in Wien, Matura mit Auszeichnung, Dr.med. univ.(mit 22 Jahren). Ausbildung zur prakt. Ärztin und Fachärztin für Inn. Medizin, sowie in klass. Homöopathie, Univ.Ass.an der Kardiolog.Univ.Klinik- Wien... Ich bin verheiratet und Mutter dreier Kinder.
Nach einem Unfall 1997 habe ich meine Lebensziele neu definiert und Prioritäten neu gesetzt: Beschäftigung mit Bildender Kunst - zunächst autodidaktisch, dann in zahlreichen Kursen:
6/2005 komission. Abschluss des 6- sem. Zertifikatslehrganges "Malerei" in Wien.
Internat. Sommerakademie f. Bildende Kunst Salzburg 2005 (Klasse Gerda Fassel)
Internat. Sommerakademie f. Bildende Kunst Salzburg 2006 (Klasse Zhou - Brothers)
2006 AbendAKT an der Universität f. Angewandte Kunst / Wien (Prof. Kaiser, Prof. Müller, Lisa Kunit)
Internat. Sommerakademie f. Bildende Kunst 2007 (Klasse Anna Meyer)Studienreisen nach China 2006, 2007
2008 Workshop bei Prof. H. Brandl
Nun ist die Malerei mein Lebensinhalt- so wie es früher die Medizin war.

PAST DUST





PAST DUST

DI

RAFFAELA MARIA SATERIALE


Mostra personale
presso
"Le Scuderie del Granduca"

Via del Garbo, 253041 Asciano (Si)
dal 2 al 15 di Agosto 2008
aperto tutti i giorni orario ristorante

VERNISSAGE 2 AGOSTO 2008 ORE 18



PAST DUST
La polvere di Raffaela Maria Sateriale
Se con Elevage de poussière del 1920 Marchel Duchamp e Man Ray riuscirono a fissare nell'aoristo fotografico l'inconsistenza materica e plastica della polvere, nel 2004 una esaustiva monografia di Elio Grazioli e una mostra realizzata a Milano - dal titolo 'Polvere d'arte' - hanno ripercorso il rapporto dialettico tra gli artisti e l'antipatica deposizione a partire da Leonardo da Vinci, per continuare con Francis Bacon ed arrivare fino a Giacometti, Filliou, Richter e ai contemporanei. Oggi Raffaela Maria Sateriale ha voluto riprendere il tema, partendo però da diversi presupposti: il cromatismo mancato, velato, alluso e lo struggente richiamo del passato. Past Dust significa appunto 'polvere del passato', l'atomizzazione delle nostre memorie che soltanto uno sguardo attento e pacato riesce ogni tanto e in determinati momenti a ripulire e a risvegliare. Sateriale pone l'accento sul ricordo e rileva l'appassionante gradazione dei grigi su tutta la superficie figurativa. La serie di 'scatti', impressi sull'innovativo tessuto bandiera, rinnova la congerie degli affetti personali e solletica le comuni emozioni di fronte a visioni apparentemente banali e ricorrenti. La personalizzazione e unicità dell'evento è poi ritagliata in una 'cornice informale' dipinta, che nella composizione materica e granulare accentua in maniera astuta la reminiscenza e la contestualizza nel sentiero creativo della Sateriale, fatto spesso di informali evanescenti e stratificati. E' sufficiente intuire le 'storie latenti' di ogni opera e dietro una bicicletta, una cantina abbandonata, un rudere o una scritta dimenticata per cominciare a interrogarsi e a 'rispolverare' sorrisi ed angosce di personale e comune possesso. Roberto Russo, settembre 2007




Breve biografia

Raffaela Maria Sateriale nasce a Muri nel Cantone svizzero di Argovia il 7 agosto del 1964.
Poco più che bambina si trasferisce nel Sud d'Italia dove esprime i primi rudimenti dell'arte pittorica tra i paesaggi della campagna di Avellino.
È il maestro elementare che ne intravede le capacità e la incoraggia a perseguire la passione.
Dodicenne si trasferisce nella provincia di Pisa in Toscana ed inizia una fase introversa che la vede confrontarsi con la superficie pittorica nell'espletamento della propria ribellione ai sistemi costituiti ed alla società che le impediscono una libera espressione dell'essere.
Non tarda il primo cimento con gli oli su tela a 14 anni che si traduce in sagome sinistre ed in panorami allucinati.
L'istinto autonomo e la creatività dirompente si concretizzano presto nell'iniziativa imprenditoriale.
Ininterrotta è la teoria di paesaggi stravolti e stravolgenti: nebulose collinari, burrasche dirompenti, orridi tenebrosi.
La vita di Raffaela è all'ennesima svolta che la porterà in Africa ad intraprendere il ruolo di consulente della qualità produttiva per prestigiose multinazionali tessili italiane e straniere.
Sono gli illimitati paesaggi magrebini e presahariani che la conducono attraverso sperimentazioni cromatiche e materiche.
Il ritorno in Italia sancisce la maturità umana e artistica di Sateriale. La produzione diventa eclettica e sorprendente, condensa un percorso che non vuole trovare cliché routinari ma che identifica nella sperimentazione senza limiti la propria novità creativa.
L’Oriente affiora nelle superfici smaltate, nei profili e nei ritratti delle Armonie, bianche silhouette femminili che caratterizzano angoli intimistici o paesaggi notturni.
Ottimismo puro e progressivo ? Banali esternazioni di stati d'animo ?
Nulla di più sbagliato. Da ogni particolare si avverte ancora una sottile inquietudine: le braccia si alzano e si avvolgono attorno al capo pensoso. L'Armonia è assorta e rimarca un disagio latente e quasi ossessivo: un nastro nero o rosso si avviluppa come la congerie di pensieri con la quale ciascuno di noi è abituato a convivere.
Ma Sateriale non si accontenta e procede nell'approfondimento soggettivo con un procedimento inverso. Riproduce infatti contesti immaginari che chiama 'fondali dei miei pensieri', quasi che nel reticolo meandriforme delle proprie dinamiche interiori si annidassero altre speranze e inquietudini. E le ardite coloriture, su cui si ergono con stupefacente plasticità i reticoli, ci danno modo di ideare infiniti altri mondi possibili. La donna è riuscita a comunicarci il proprio mondo, a farci conoscere meglio una parte di sé e di noi stessi.




PAST DUST
Vernissage: 2 agosto 2008 ore 18.00Fino al 15 agosto 2008
Apertura: tutti i giorni orario apertura ristorante
Location: "Le Scuderie del Granduca" Via del Garbo, 2, 53041 Asciano (Si) Tel. 0577-716095 Cell. 339.8708133 e-mail: info@scuderiegranduca.it
Azienda
: Coop C.AE.S.A.R. onlusArtista: Raffaela Maria Sateriale
Curatore: Roberto Russo Ufficio stampa: Coop C.AE.S.A.R. onlus Via Medaglie d'Oro, 1/A - 57127 - Livorno tel/fax: 0586260837 e-mail: info@caesaronlus.it

lunedì 9 giugno 2008

España 1957-2007

España 1957-2007


Il 18 maggio 2008 apre a Palermo, nei locali di Palazzo Sant’Elia, la mostra España 1957-2007. Promossa dalla Provincia Regionale di Palermo, dall’Instituto Cervantes, ente pubblico che contribuisce alla diffusione della cultura e della lingua spagnola all’estero, con il patrocinio del Presidente del Parlamento Europeo, del Ministero della Cultura Spagnolo e con la collaborazione del DARC Sicilia, la mostra, prodotta da Arthemisia, presenta opere significative realizzate negli ultimi cinquant’anni da artisti spagnoli per l’ampia presenza di artisti selezionati e per la qualità delle opere. España 1957-2007, curata da Demetrio Paparoni, si qualifica come una delle più importanti esposizioni d’arte spagnola realizzate negli ultimi decenni.
España 1957-2007 muove dal 1957, anno di costituzione del gruppo El Paso, che nel panorama dell’arte del Novecento Spagnolo rappresenta il momento di passaggio dalla modernità alla contemporaneità. Considerando il 1957 il momento di riferimento per un’arte di svolta nel panorama spagnolo, la mostra include opere di Pablo Picasso, Joan Mirò, Salvador Dalì, artisti il cui lavoro, rinnovandosi, ha continuato a rappresentare un punto di riferimento per le generazioni successive.
L’arte spagnola moderna e contemporanea si snoda nel solco tracciato a partire dal Seicento dal don Quijote di Cervantes e dalla tradizione Barocca, la mostra non è pertanto suddivisa cronologicamente ma seguendo un percorso espositivo per sezioni: Quijotismo trágico, Misticismo pagano, Existencialismo barrocco, Tenebrismo hispánico, Astrazione simbolico-formale. Una impostazione tematica e narrativa che accosta le opere in modo da sottolineare la continuità di stili e contenuti.
Sezioni:
Quijotismo trágico
Nulla più del poema cavalleresco Don Chisciotte di Cervantes esprime la tensione della cultura spagnola verso mete così ambiziose da portare con sé il rischio del fallimento. Nell’arte del Novecento spagnolo il quijotismo, l’ironia amara che sconfina nel comico e finisce per mostrare la tragedia della sconfitta, permane anche in assenza di tessuto narrativo e linguaggio iconico. Il quijotismo tragico è una costante della cultura spagnola al di là delle diverse epoche e che assume di volta in volta soluzioni formali diverse.
Misticismo pagano
L’anelito verso il divino si manifesta nella cultura spagnola in forma mistica, si manifesta cioè come aspirazione dell’individuo a uscire fuori di sé per identificarsi con il divino stesso negando ogni mediazione. Accanto a queste manifestazioni individuali di fuga verso il divino si pongono fenomeni sociali che trovano espressione in una ricca ritualità collettiva. Una ritualità collettiva in cui a prevalere è la natura stessa e tutta la sua carica sensuale.
Per altro verso elementi di forte sensualità, com’è noto, sono presenti nelle più elevate espressioni della mistica spagnola, si pensi a San Giovanni della Croce o a Santa Teresa d’Avila.
Existencialismo barrocco
L’esistenzialismo barocco trova espressione nell’horror vacui di cui l’individuo fa esperienza nel momento in cui si confronta con i propri limiti. Sul piano formale si manifesta come un’invasione dello spazio con una sovrabbondanza di elementi che mirano a riempire l’angoscia che il vuoto produce.
In particolare nell’arte del dopoguerra spagnolo l’esistenzialismo barocco si manifesta come contrasto tra aspirazioni e limiti di artisti che, animati da una forte tensione socio-politica, fanno esperienza della sconfitta sublimandola in immagini cariche di ironia e rassegnazione. Mentre nella sezione Quijotismo trágico l’attenzione è rivolta al rapporto che l’individuo ha con l’altro, in questa sezione si affronta il rapporto dell’individuo con se stesso.
Tenebrismo hispánico
Riprendendo il nome che è stato dato a uno stile pittorico proprio di un gruppo di artisti del Nord dell’Europa e della Spagna in particolare, questa sezione affronta un aspetto dell’arte spagnola del secondo Novecento e dei nostri giorni: il suo rapporto con il nero e la predilezione per contrasti molto forti basati sul chiaroscuro.
Abstracción simbólico-formal
La realizzazione di opere non descrittive, che non propongono cioè forme riconducibili alla natura, è in Occidente alla base dell’arte astratta del Novecento. Quest’arte trova la sua legittimazione in un procedimento mentale attraverso il quale si sostituisce il riferimento alla natura con segni e forme che sono la trascrizione formale di concetti. Non c’è arte tuttavia che possa sottrarsi al formalismo, che possa cioè escludere radicalmente il riferimento a forme e segni esistenti in natura. Nell’arte spagnola l’astrazione si muove su un doppio binario, da una parte affronta la relazione dell’individuo con il proprio inconscio, sconfinando sovente nel segno surrealista, dall’altra si serve concettualmente (e strumentalmente) delle forme geometriche esistenti in natura. In entrambi i casi l’obiettivo è definire la grammatica di linguaggi autonomi capaci di affrontare in chiave originale il simbolo e la sua manifestazione più o meno controllabile da parte dello stesso autore.

Elenco degli artisti:
Fermín Aguayo, Manu Arregui, Eduardo Arroyo, Txomin Badiola, José Manuel Ballester, Jorge Barbi, Miquel Barceló, Jordi Bernadó, Joan Brossa, Luis Buñuel, Carmen Calvo, Daniel Canogar, Rafael Canogar, Jacobo Castellano, Eduardo Chillida, Jordi Colomer, Salvador Dalí, Equipo Crónica, Equipo 57, Pepe Espaliú, Esther Ferrer, Dionisio Gonzalez, Luis Gordillo, Juan Hidalgo, Cristina Iglesias, Pello Irazu, Francisco Leiro, Eva Lootz, Antonio López, Enrique Marty, Ramón Masats, Mateo Maté, Manolo Millares, Antoni Miralda, Joan Miró, Juan Luis Moraza, MP & MP Rosado, Juan Muñoz, Antoni Muntadas, Miquel Navarro, Aitor Ortiz, Jorge Oteiza, Pablo Palazuelo, Carlos Pazos, Perejaume, Javier Pérez, Pablo Picasso, Joan Hernández Pijuan, Jaume Plensa, Sergio Prego, Manuel Rivera, Bernardí Roig, Fernando Sánchez Castillo, Antonio Saura, Adolfo Schlosser, Eusebio Sempere, José Maria Sicilia, Santiago Sierra, Susana Solano, José Suárez, Antoni Tàpies, Francesc Torres, Juan Uslé, Isidoro Valcárcel Medina, Eulàlia Valldosera, Daniel Verbis, Manuel Vilariño, Zush/Evru.

Istituzioni museali da cui provengono la maggior parte delle opere:
Centro Andaluz de Arte Contemporáneo (CAAC), Centro Atlántico de Arte Moderno (CAAM), Centro-Museo Vasco de Arte Contemporáneo – ARTIUM, Colección De Pictura, Fundación Juan March, Instituto Valenciano de Arte Moderno (IVAM), Museo de Arte Contemporáneo de Castilla y León (MUSAC), Museo de Arte Contemporáneo Unión Fenosa, Museo Extremeño e Iberoamericano de Arte Contemporáneo (MEIAC), Museo Nacional centro de Arte Reina Sofía, Museo Vostell Malpartida, Museo de Cáceres, Patio Herreriano – Museo de Arte Contemporáneo Español.
Si ringraziano inoltre le Gallerie e i prestatori privati.

Catalogo Skira
Vernice stampa
Sabato 17 maggio ore 11.00
Conferenza stampa presso il Palazzo Comitini
Via Maqueda 100, Palermo
Inaugurazione
Sabato 17 maggio ore 18.30
Palazzo Sant’Elia
Via Maqueda 81, Palermo

Per informazioni e accrediti:
Ufficio Stampa Arthemisia
Piazza Matteotti 2 – 61100 Pesaro
T + 39 0721 370956 F +39 0721 377105 press@arthemisia.it
Alessandra Zanchi M +39 349 5691710 az@arthemisia.it
Ilaria Bolognesi M +39 393 9673674 ib@arthemisia.it
Ufficio Stampa Provincia Regionale di Palermo
Via Maqueda, 100 - 90134 Palermo
T + 39 091.662 8835; 091.662 89 36 - F +39 091.662 8935
stampa@provincia.palermo.it
Angelo Scuderi, Stefania Giuffrè, Federica Certa
Ufficio Stampa Instituto Cervantes
Chiesa di Santa Eulalia dei Catalani
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T + 39 091 888 95 60 - F +39 091 888 95 38
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Ufficio Stampa Skira
Via Francesco Brioschi 21 - 20136 MilanoT + 39 02.89415532- 89401645 - Lucia Crespi M +39 338 8090545 lucia@luciacrespi.it


SCHEDA TECNICA


España 1957-2007
L’arte spagnola da Picasso, Mirò, Dalì e Tápies ai nostri giorni

18 maggio – 14 settembre 2008

Palermo, Palazzo Sant’Elia
Via Maqueda 81, 90133 Palermo

Mostra a cura di
Demetrio Paparoni

Promossa da
Provincia Regionale di Palermo
Instituto Cervantes

Con il patrocinio del
Presidente del Parlamento Europeo
Ministero della Cultura Spagnolo

In collaborazione con
DARC Sicilia
Produzione
ARTHEMISIA

Progetto grafico
Angela Scatigna, Arthemisia

Catalogo
Skira
Orari di apertura
martedì, mercoledì, giovedì, domenica ore 10-13 / 17-20
venerdi, sabato e prefestivi ore 10-13 / 17-23
lunedì chiuso


Biglietti
Intero 7,00 euro
Ridotto 5,00 euro
gruppi di almeno 15 persone, minori da 6 a 18 anni, portatori di handicap, soci Touring Club con tessera, militari, forze dell’ordine non in servizio, insegnanti, famiglie numerose (almeno due adulti e due bambini di oltre 6 anni, altre categorie convenzionate.
Ridotto speciale 3,00 euro
visitatori oltre i 65 anni, studenti fino a 26 anni
Ridotto speciale scuole 1,00 euro
gruppi di studenti delle scolaresche di ogni ordine e grado, minori accompagnati, dipendenti della Provincia Regionale di Palermo.
Gratuito
minori di 6 anni, un accompagnatore per ogni gruppo, due accompagnatori per ogni gruppo scolastico, un accompagnatore per disabile che presenti necessità, giornalisti iscritti all’albo, tesserati ICOM, membri dell’Istituto Cervantes, consiglieri e cariche istituzionali della Provincia Regionale di Palermo, funzionari del DARC Regione Siciliana.

Informazioni e prenotazioni
T +39 091 87630898

Sito ufficiale
http://www.arthemisia.it/

Uffici Stampa:
Ufficio Stampa Arthemisia
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Lucia Crespi M +39 338 8090545 lucia@luciacrespi.it

domenica 8 giugno 2008

SATERIALE E MANISCALCHI

VIDEO A QUATTRO MANI
SATERIALE E MANISCALCHI
IN MOSTRA
ALL'ECOMUSEO DELL'ALABASATRO
A
CASTELLINA MARITTIMA PISA
DAL 7 GIUGNO AL 20 LUGLIO 2008

GALLERIA D'ARTE

giovedì 5 giugno 2008

INTERNATIONAL EXHIBITION


INTERNATIONAL EXHIBITION
SCULPTURE AND OBJECT XIII
BRATISLAVA
26 June – 31 August 2008
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Contact:
GALLERY Z
ZICHY PALACE
VENTÚRSKA 9
811 01 BRATISLAVA
SLOVAKIA
Contact person:
Viktor Hulík, Director of Gallery Z and main organiser
e-mail : viktorhulik@stonline.sk
tel.: 00421 903 468 776
http://www.galeria-z.sk/
http://www.sao.galeria-z.sk/


BRATISLAVA
26 June -31 August 2008

Sculptures produce a unique mood and distinct atmosphere; they enrich the ways that culture can be enjoyed both by locals and visitors to the city alike. The possibility to explore barrier-free communication using works of art in the streets and on city squares not only helps build up a relationship to art, but also cultivates the aesthetic insight and awareness of the viewer. Every summer quality art and distinguished artistic figures from all over the world come together in Bratislava.
This annual event enjoys exceptional popularity and interest not just from the general public but also professional circles. At a previous year of the exhibition the then rector of the Budapest Academy of Fine Arts, Professor Adam Farkaš, even noted that Bratislava is becoming the European capital of sculpture every summer thanks to this event.

Now in its thirteenth year, this year the event will involve an even greater number of works (more than 200), participating artists (67) and countries (22), and it will take place at more venues than it ever did before.
In addition to outdoor sites on the city squares Hviezdoslavovo námestie and Františkánske námestie with large dimension works of artists from Slovakia, the Czech Republic, Spain and Korea, and in the courtyard of Primate’s Palace with works of the “stars” of this year’s exhibition, outstanding Polish artist Igor Mitoraj and the no less renowned Czech artist Olbram Zoubek, the artistic works of over 60 artists will also be put on show in the “chamber” environment of the various participating galleries. Joining local Slovak artists will be others from the Czech Republic, Hungary, Poland, Austria, Bulgaria, Italy, France, Norway, Finland, Sweden, Denmark, the Netherlands, Croatia, Spain, Japan, Korea, Israel, Brazil, Russia, Great Britain and Georgia.

The premises on the 1st floor of Dom umenia (House of Art) will be the venue for a broadly conceived display of artists from various countries entitled Art Without Frontiers. Art has always ignored barriers that endeavour incomprehensibly to separate and prevent the open and free promotion of artistic values. The works of artists of various genres and generations, using different expressive and material means, present a mission of co-operation and better mutual understanding through the universal communication medium that is fine art.
In addition to various Slovak artists like Peter Roller, Ján Hoffstädter and Ingrid Višňovská, Daniel Brunovský, or Ľubo Stacho, for instance, other works on display will include those of young Finnish artists the likes of Vesa-Pekka Rannikko and Jari Mannisto, as well as the large dimension installation Flags from Markus Kahre, winner of the 2007 Ars Fennica Prize for young artist; there will be works from renowned artists from other countries as well, including Lis Andersen (DK), Susanne Kathlen Mader (N), Barbro Raen Thomassen (N), Fredrik Raddum (N), Gunnar Carl Nilsson (S), Bert van Loo (NL), Roland de Jong Orlando (NL), Gebhard Sengmüller (A), Mitsouko Mori (J), Carlos Galvao (BR), Gjalt Blauw (NL), Neven Bilić (HR) recommended to be included by the Museum of Contemporary Art in Zagreb, or Alexander Pankin (RUS), already renowned also in this part of the world.
In Mirbach Palace of Bratislava City Gallery visitors will have the chance to see works of four Italian artists at the exhibition entitled Italian Lights, in the curator concept of Lia de Venere. They are Giuseppe Teofilo, Carlo Bernardini, Filippo Centenari and Carlo Steiner whose works creatively utilise and play with lights;
In Gallery Z there will be an installation – exhibition of Hungarian artist István Gellér B. – A Growing City;
in the Gallery of the French Institute curator Zsuzsa Dárdai will present the works of two French representatives of the MADI movement, Jean Charass and Saint-Cricq;
in the Gallery of the Austrian Cultural Forum in co-operation with Galerie Martin Janda from Vienna, the installations of young Austrian artist Johannes Vogel will be exhibited;
in the Gallery of the Czech Centre the author of the large dimension work created specially for this exhibition , Shrine for Bratislava and installed on Františkánske námestie, Václav Fiala, will put on a selection of his more intimate constructivist work;
in the Gallery of the Bulgarian Cultural and Information Centre acclaimed sculptor and organiser of symposia from Bulgarian Ilindentci, Ivan Russev, will present his stone sculptures;
The Kressling Gallery at its new address on Zámočnícka ulica is involved in the project with a selection of works from young Slovak and Czech artists - 7 Sculptors, where among others visitors can see works of Erik Binder, Viktor Frešo, Mário Chromý, Kristof Kinter (CZ) or Evžen Šimera;
one floor up at the same address in Komart Gallery you will find works of Federico Diaz from the Czech Republic;
and finally Gallery Forzet will have exhibit works of Milan Lukáč.

This year's SCULPTURE and OBJECT XIII also welcomes the 3rd International Sculpture Symposium L´Art pour la Santé SO-CHA, Topolčianky 2008, from 13 – 31 August 2008
and the official opening of the exhibition of small sculptures and drawings of sculptors in Gallery M in Rovinka at 3 pm on 17 August 2008.


Opening of exhibitions on 26.6.2008 at all venues:

12.00 - Gallery Forzet – Milan Lukáč – Garden Stories
13.00 – Bulgarian Cultural and Information Centre – Ivan Russev (BG)
14.00 – Kressling Gallery – 7 Sculptors
- Komart Gallery – Federico Diaz (CZ)
15.00 – Czech Centre – Václav Fiala (CZ)
16.00 – French Institute - Saint Cricq and Jean Charasse (F)
17.00 – Austrian Cultural Forum – Johannes Vogl (A)
18.00 - GMB – Mirbach Palace – Italian Lights (I)
19.00 – Gallery Z - István Gellér B. (H) – A Growing City
20.00 - Dom umenia – collective exhibition Art Without Frontiers
21.00 – Primate’s Palace, Hall of Mirrors – ceremonial official opening of 13th year of exhibition


Exhibiting artists:

Lis Andersen (DK), Carlo Bernardini (I), Erik Binder, Neven Bilić (HR), Gjalt Blauw (NL), Daniel Brunovský, Filippo Centenari (I), Saint – Cricq (F), Federico Diaz (CZ), Elia Doron (IL), Václav Fiala (CZ), Colin Figue (GB), Viktor Frešo, Carlos Galvao (BR), István Gellér B. (H), Jhon Gogaberishvili (GEO), Ján Hoffstädter, Jean Charasse (F), Mário Chromý, Britt Ignell (S), Miguel Isla (E), Markus Kahre (FIN), Dae-Chul Kang (KR), Antonín Kašpar (CZ), Richard Keťko, Kristof Kintera (CZ), Martin Kubina, Bert van Loo (NL), Milan Lukáč, Susanne Kathlen Mader (N), Jari Mannisto (FIN), Christian Mayer (A), Lubo Mikle, Igor Mitoraj (PL), Mitsouko Mori (J), Gunnar Carl Nilsson (S), Roland de Jong Orlando (NL), Alexander Pankin (RUS), Štefan Papčo, Fredrik Raddum (N), Vesa-Pekka Rannikko (FIN), Peter Roller, Ivan Russev (BG), Martin Sedlák, Adriaan Seelen (NL), Gebhard Sengmüller (A), Viliam Slaminka, Vladimír Skrepl (CZ), Haldis H.Solås (N), Lubo Stacho, Carlo Steiner (I), Agneta Stening (S), Adéla Svobodová (CZ), Filip Šicko, Ján Šicko, Jaroslava Šicková-Fabrici, Evžen Šimera, Hitoshi Tanaka (J), Giuseppe Teofilo (I), Barbro Raen Thomassen (N), Jakub Trajter, Ingrid Višňovská, Johannes Vogl (A), Olbram Zoubek (CZ)





Viktor Hulík
Main Organiser

SARÒ IL TUO SPECCHIO. INTERVISTE AD ANDY WARHOL


SARÒ IL TUO SPECCHIO.
INTERVISTE AD ANDY WARHOL




presentazione del libro: mercoledì 11 giugno fondazione merz torino
Probabilmente non c'è una personalità del mondo della cultura che sia stata intervistata frequentemente quanto Andy Warhol, la cui immagine è perennemente associata ai media. Questo libro presenta Warhol in tutte le sue dimensioni nell'arco dei venticinque anni in cui è stato sotto i riflettori, focalizzando l'attenzione su ogni campo della sua vasta opera e della sua esistenza vorace.Andy Warhol parla in queste interviste di volta in volta nel suo ruolo di pittore, cineasta, editore, promotore, interprete, autore di stampe, fotografo e videasta; ma esprime anche le sue opinioni su altri artisti, rivela i suoi sentimenti per New York o spiega come percepisce il suo essere cattolico, fino a coinvolgere l'interlocutore nell'esperienza più che quotidiana dello shopping."Questa raccolta di interviste, quasi tutte inedite in italiano, offre una clamorosa smentita dei luoghi comuni che hanno messo in ombra il genio dell'artista e la forza singolare della sua opera.Provocante, manipolatore, al tempo stesso indifferente e appassionato, sconclusionato e lucido, il dandy Warhol vi si rivela di un'intelligenza sconcertante. Che parli di pittura, cinema, moda, sesso, superstar, o della mediocrità della vita americana, non perde mai di vista le esigenze della propria arte.Capace di mostrare tutto, e di celare tutto, tanto nelle immagini quanto nei discorsi più superficiali, è stato lo specchio impietoso di un'epoca frivola e seria, assillata dalla bellezza e dalla morte: l'esattezza ogni giorno più vera della sua diagnosi dimostra che Warhol, l'ultimo artista mito del Ventesimo secolo, è esattamente quel filosofo di cui aveva con ironia assunto la posa." (Alain Cueff)

Sarò il tuo specchio. Interviste ad Andy Warhol a cura di Alain Cuefftraduzione di Anna Bertolino e Anna Maria Farinatoscritti d'artista.3hopefulmonster editore344 pagine, ? 35,00il grande artista 'allo specchio' dei suoi interlocutori - David Bourdon, John Giorno, William S. Burroughs. - in 36 interviste registrate tra il 1962 e il 1987, ora per la prima volta tradotte integralmente in italianoIN OFFERTA PER I LETTORI DI EXIBART AL 10% DI SCONTOpresentazione del libro: mercoledì 11 giugno 2008, ore 18,30Fondazione Merz, via Limone 24, Torinocon gli interventi del curatore Alain Cueffe del critico Francesco Bernardellie con la proiezione dei cortometraggiJonas Mekas, Award Presentation to Andy Warhol, 1963Willard Maas, Andy Warhol's Silver Flotations, 1966Jonas Mekas, Anthropological Sketches: Friendships and Intersections - Scenes from the Life of Andy Warhol, 1963-90Marie Menken, Andy Warhol, 1965Ronald Nameth, Andy Warhol's Exploding Plastic Inevitabile, 1967per informazioni e ordini: hopefulmonster editorevia Santa Chiara 30/F, 10122 Torinotel. +39.011.4367197/4358519fax +39.011.4369025http://www.hopefulmonster.net/info@hopefulmonster.net ufficio stampa: Margherita Sassonetel. +39.347.4457067; fax +39.011.5069703margherita.sassone@gmail.com

mercoledì 4 giugno 2008

"SONO DIVENTATO ETERO"



A quasi un anno e dopo oltre 30 repliche in teatro"Sono diventato Etero!" commedia musicale scritta da Lorenzo De Feo torna alla Libreria Bibli di Roma il 12 giugno 2008 alle ore 20:30 via dei fienaroli, 28 (trastevere) Romawww.bibli.it
commedia musicale con (in ordine di apparizione) Alessandro Cassoni - Susanna Cantelmo - Antonio Lupi Canzoni
Musiche Loriana Lana - Scene Filippo Paris - Arrangiamenti Gianni Wright - Registrazione Voci "ParcoSuoni" di Federico Landini - Disegno Luci Tony di Tore - Tecnico Luci/Audio Massimo Bertucci - Coreografie Carlo Alberto Cherubini - Movimenti Scenici Marina Marfoglia - Costuni Letizia Gatto - Coach Musicale Sandra Ragusa - Supervisione Roberta Savarese
ingresso e consumazione € 15,00
L'incasso sarà devoluto all'Associazione Culturale Kamar per la realizzazione di una sala parto a Buta comune di Bururi (Burundi) a beneficio di tutte le donne della provincia di Makamba(Per informazioni sul progetto ass_cult_kamar@yahoo.it tel 06.323.51.55)
è consigliata la prenotazione info@millelire.org - 06.397.41.669 - 333.29.11.132
sarà disponibile il CD della colonna sonora - Sono diventato Etero! edizioni millelire - al botteghino della Libreria Bibli (una parte dei proventi saranno devoluti al progetto Kamar) oppure può essere richiesto a info@millelire.org con oggetto "CD-Etero"
Sinossi Quale grande “disonore” per una madre accorgersi che Marco, l’unico figlio, felicemente omosessuale ed accettato sia dalla famiglia sia dalla società, scopre all’improvviso di essere… eterosessuale! Bisogna fare qualcosa! Fortunatamente dalla sua parte c’è Dodo, il migliore amico di Marco e di questi segretamente innamorato. Madre e amico si trasferiscono - naturalmente senza chiedere alcun consenso - a casa di Marco, dove Isabella, che ha un oscuro passato nei servizi segreti, non ha difficoltà ad escogitare sottili strategie e subdoli appostamenti per controllare e “salvare” il figlioletto adorato… Marco ha realmente cambiato gusti ed abitudini sessuali o c’è sotto qualcosa? Il giallo si infittisce! Una girandola di personaggi, virtuali e non, contribuiscono a complicare la vicenda. Solo nell’ultima battuta si svela l’arcano e torna a splendere il sereno… Sono diventato Etero non è la classica commedia degli equivoci e non è neanche tutto frutto della fantasia dell'autore; il plot, infatti, attinge a diversi spunti dalla vita reale e, soprattutto, da personaggi reali. Una delicata commedia musicale solo apparentemente paradossale, in cui è possibile anche riconoscersi... "Sono diventato Etero!" È stato presentato la prima volta sotto forma di mise en espace nel giugno del 2007 alla Libreria Bibli, nel cuore di Trastevere a Roma, ottenendo consenso da parte del pubblico e dall’ambiente culturale romano. L’evento è stato sostenuto da patrocini d’importanza nazionale quali Arcigay, Agedo, Fonòpoli, Di’Gay Project DGP, Gay Help Line. Lo spettacolo è rivolto sia agli amanti della commedia sia ad un pubblico più esigente. “Sono diventato Etero!” è stato in scena al Teatro dei Contrari in Roma dal 6 al 25 novembre 2007 e, grazie alla grande richiesta, è stato ripreso per altre tre settimane dal 10 al 27 gennaio 2008 per un totale di trenta repliche registrando il tutto esaurito per tutto il periodo. L’eco riscontrata ha fatto sì che lo spettacolo è stato invitato per chiudere la nona rassegna teatrale “Diversi Teatri” nel casertano - il 16 maggio 2008 - e come testimonial presso la Libreria Bibli di Roma - il 12 giugno 2008 - per una raccolta fondi per la realizzazione di una sala parto a Buta in Burundi curata dall’Ass. Cult. no profit Kamar. (altre date per l'estiva consutare http://www.millelire.org/)

Per maggiori
informazioni: Web: http://www.millelire.org/E-mail:info@millelire.orgTel:06.397.41.669

CHARACTERI




Cascina Sabato 14 giugno alle ore 21,30.







Lungo il corso dell’incantevole centro storico di Cascina, l’associazione
Corte Tripoli Cinematografica in collaborazione con l’Assessorato al Turismo dello stesso Comune organizzano Characteri, un percorso video tra 8 cortometraggi selezionati tra i cineclub Fedic (Federazione Italiana Cineclub) che hanno come filo conduttore la scoperta di personalità e mestieri particolari raccontati dagli stessi protagonisti. Dalla vita e le opere dell’artista Spagnoli, all’ultimo zoccolaio, attraversando le toccanti memorie di un partigiano con il sorriso sulle labbra, Characteri vuole essere un momento di trasmissione di esperienze di vita e di mestieri spesso poco conosciuti, se non già consegnati alla memoria. La modalità espositiva, a metà strada tra la proiezione classica e l’esposizione di quadri (ogni cortometraggio è proiettato simultaneamente e di continuo in uno spazio apposito) consentono di guidare gli spettatori attraverso un percorso che farà loro “vivere” questa esperienza in modo nuovo.