venerdì 3 ottobre 2008

L’ARCHITETTURA DELLE PAROLE

Italo Rota e Giorgio Camuffo per il secondo appuntamento di Creative R'evolution 3

L’ARCHITETTURA DELLE PAROLE

Venerdì 10 ottobre ore 21.00_Monotono_Viale Milano, 60 Vicenza


Nel secondo appuntamento di Creative R’evolution 3, L’architettura delle parole – ospitato a Monotono venerdì 10 ottobre – si confronteranno l’architetto Italo Rota e il designer Giorgio Camuffo; introdurrà la serata Cristiano Seganfreddo, direttore di Fuoribiennale. I due relatori metteranno in luce i differenti approcci che hanno rispetto al processo creativo e racconteranno i progetti e i lavori che hanno svolto insieme tra i quali il Padiglione del Maxxi alla Biennale di Architettura del 2006, la Mostra Good News alla Triennale di Milano, 2006, il Padiglione Ciudades de Agua, Expo Internazionale di Saragozza, 2008, l’Installazione per la mostra L'Italia cerca casa/Housing Italy e ilPadiglione Italia, Biennale di Architettura 2008.


Italo Rota è nato nel 1953 a Milano. Si è laureato al Politecnico di Milano. Dopo aver vinto il concorso per gli spazi interni del Musée d’Orsay, alla fine degli anni Ottanta, si trasferisce a Parigi, dove firma la ristrutturazione del Museo d'Arte Moderna al Centre Pompidou (con Gae Aulenti), le nuove sale della Scuola francese alla Cour Carré del Louvre e la ristrutturazione del centro di Nantes. Dal 1996 vive e lavora a Milano. I lavori del suo studio variano per soggetto, scala e tipologia – dal museo alla chiesa, dal casinò all’auditorium e l’intervento urbano – rilevando sempre un approccio globale che deriva dall’esperienza degli allestimenti, degli eventi e delle strutture temporanee. Tra i principali progetti in corso: in Italia – il riassetto di Palazzo Forcella - De Seta a Palermo - Kalsa e la ristrutturazione della Stazione Marittima del Porto, sempre a Palermo; la conversione del palazzo dell’Arengario a Milano in Museo del Novecento; in India – la riconversione del complesso siderurgico di Dolvi, un tempio Indù e una residenza privata a Mumbai. In Spagna a giugno è inaugurato il padiglione espositivo “Ciudades de Agua” per Expo Saragozza 2008.

Giorgio Camuffo è nato a Venezia nel 1955. Nel 1990 ha fondato lo Studio Camuffo che opera nelle diverse aree della comunicazione e della grafica, dal coordinamento dell'immagine alla segnaletica direzionale, dalla grafica per pubblicazioni d'arte e l'architettura fino agli allestimenti di mostre d'arte. Tra i clienti dello studio: Pitti Immagine, Benetton, Biennale di Venezia, Carraro, Coin, Fabrica,... I lavori dello Studio Camuffo sono stati presentati in numerosi e importanti musei e gallerie internazionali. Parallelamente all'attività professionale Giorgio Camuffo promuove e progetta iniziative culturali (workshop, conferenze, mostre) per conto delle più importanti istituzioni culturali italiane, tra le quali l'Università IUAV di Venezia e Fabrica, il centro di ricerca sulla comunicazione del Gruppo Benetton (www.fabrica.it) dove ha coordinato le attività della Formazione rivolte ai giovani ricercatori-borsisti, organizzando ogni anno un ciclo di Conferenze e Laboratori con i nomi più importanti del Design, della Grafica e della Fotografia internazionali. Cura e promuove pubblicazioni sulla comunicazione visiva contemporanea tra cui la rivista «Sugo.Scritture indecise» e la rivista «Venice is not sinking», dedicata agli aspetti ancora inesplorati della cultura veneziana. È direttore del corso di Laurea Specialistica in comunicazioni visive e multimediali (CLASVEM), Università IUAV di Venezia. È coordinatore del comitato scientifico della Fondazione Claudio Buziol e sarà membro della giuria del concorso indetto dalla medesima Fondazione “A box of dreams”. Svolge regolarmente attività di visiting professor e speaker nelle più prestigiose scuole d'arte internazionali ed ha fatto parte di giurie di premi e concorsi sulla comunicazione sia in Italia che all'estero.


MONOTONO è uno spazio di 500 mq, un ex showroom di abbigliamento degli anni ’60, nel centro storico di Vicenza, a 100 metri dalla stazione ferroviaria, sulla linea Venezia-Milano.
Comprende tre specifici progetti: uno spazio espositivo, una collana editoriale, un secret store e una libreria internazionale.
Ha ospitato alcuni tra i più importanti appuntamenti del ciclo Creative R’evolution 2: “La nuova vita delle cose. Arte, design e trasformazione tecno-sociale”, con Bruce Sterling e “Il Terzo paesaggio”, con Gilles Clément.



Dopo il successo del primo ciclo di Creative R'evolution, vincitore del primo Premio Longhi per l'innovazione, e di Creative R'evolution 2, che ha ospitato grandi ospiti internazionali come Gilles Clément o Bruce Sterling, tornano in Veneto gli incontri di raccordo tra cultura, impresa e territorio con storie di persone, oggetti e progetti che tracciano il racconto della nuova serie di puntate dell’anno 2008. Il territorio, quello del Nord-Est d’Italia, che parla di sé e si fa conoscere, puntando alla creazione di un’immagine condivisa. Come ogni anno si aprono le porte di luoghi inaspettati e inediti: da archivi aziendali a nuove sedi di fondazioni, da palazzi avveniristici a ville storiche… Il tutto in due puntate da ottobre a dicembre 2008 e da gennaio a marzo 2009. Il progetto è promosso ed organizzato da Fuoribiennale, realtà di produzione del contemporaneo, e dalla Regione del Veneto.

Tutti gli incontri si svolgono alle ore 21.00 e la prenotazione è obbligatoria. La cartella stampa e il catalogo completo della manifestazione sono scaricabili sul sito www.fuoribiennale.org.

Per informazioni e materiali stampa contattare: Agenzia del Contemporaneo all'indirizzo press@agenziadelcontemporaneo.com o al numero 0444.327166.
Per le prenotazioni alle serate contattare: Fuoribiennale all'indirizzo info@fuoribiennale.org o al numero 0444.327166.


Nessun commento: