giovedì 26 novembre 2009

“GLOBALISEUM”




La Galleria Tartaglia Arte e il Magazine Cos'è Successo

è lieta di invitare

la S.V.

al Vernissage della mostra di

FRANCO MIONI

GLOBALISEUM

SGUARDI SUL MONDO


che si terrà Sabato 28 Novembre, alle ore 18

INGRESSO LIBERO


durata Mostra:

dal 28 Novembre al 15 Dicembre 2009


L’artista devolverà il ricavato in beneficienza ad










Galleria TARTAGLIA ARTE
Via XX Settembre, 98 c/d 00187 - Roma

orario galleria: dal lunedì al venerdì 10/14 - 16/19,30

Sabato aperto durante le mostre o per appuntamento
Domenica e festivi chiuso

contatti:
telefono +39.06.4884234 - fax +39.06.97999998






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“GLOBALISEUM”

Guardare il mondo che ci guarda


Il viaggiatore che nel passato percorreva a piedi o su una modesta carrozza le vie impervie dell’Europa, aveva il tempo di guardarsi attorno e di imprimere sul taccuino la proprie impressioni sul paesaggio, le rovine e le popolazioni.

La velocità ha mutato l’approccio visivo millenario alla realtà che circonda l’uomo. Come fissare un’emozione, una felicità estetica o la paura, il vuoto, il nulla dello spaesamento è l’interrogativo dell’arte contemporanea. La fotografia ha dato una risposta posponendo nel tempo la riflessione sull’istante o il godimento, mentre la tecnologia contemporanea, dalla televisione a Facebook e You Tube, consente oggi di fissare qualsiasi evento e di trasmetterlo in tempo reale a fruitori in ogni parte del mondo. Ma è un’arte traslata, perché comunica soltanto, rende noto, rende messaggio ciò che dovrebbe essere moto dell’animo. Bisogna anche ricordare che gli artisti, consapevoli delle conseguenze della velocità degli scambi mentali e fisici, si sono interrogati lungo l’arco del Novecento producendo risposte differenti: cubismo, futurismo, metafisica, ready made, arte povera, land art, minimalismo, video arte e cyber art, per citare le scuole ed i principali maestri che hanno creato autentici modelli interpretativi.

Come può un giovane artista accostarsi oggi a questo tema, ovvero all’osservazione e alla comprensione della realtà?

Franco Mioni ha un modo proprio di affrontare la realtà nella sua dimensione planetaria. La sua visione delle cose si sedimenta per strati nella coscienza, superando la divisione geografica di Occidente e Oriente, proprio in virtù della velocità degli scambi e della globalizzazione. Ma è anche un professionista della comunicazione e del design: per lui la televisione e Internet sono caleidoscopici labirinti disseminati di realtà virtuali e di verità clandestine. Ne ricava frammenti di storie, tracce di verità da filtrare con l’osservazione diretta per collocarsi nel tempo e nel mondo che lo circonda.



E’ la realtà che affascina Franco Mioni in tutte le sue espressioni. Anche i fenomeni più apparentemente lontani da suggestioni artistiche sono per l’artista scintilla creativa, come l’espressione dei manager di fronte alla catastrofe provocata dalla crisi della finanza mondiale o la disperazione del migrante senza speranza. La tecnologia è il medium per cogliere la realtà circostante: «Guardo il mondo, a cominciare dalla TV che ci guarda con la conseguenza che io guardo sapendo di essere guardato» afferma parlando del suo lavoro di artista.

Quando Senofonte raccontava l’ascesa e la caduta dell’impero persiano, lo faceva usando un linguaggio semplice, rivolgendosi non all’agorà, ma all’intera polis. Lo stesso si può dire di Franco Mioni che usa il linguaggio pittorico nelle sue diverse espressioni per raccontare la realtà, sia quella lontanissima della Cina sia quella che circonda ciascuno di noi. Egli vuole parlare non al critico d’arte, al mercante, al gallerista o al collezionista, ma a tutti noi. Non c’è presunzione in questo desiderio di comunicare il proprio sentire e le reazioni di fronte agli accadimenti del mondo, quanto un bisogno di liberarsi di quell’angoscia che deriva dalla corsa sempre più affannosa contro il tempo.



Questo suo lavoro si è sviluppato coerentemente ed ha dato vita a una serie di dipinti che è finalmente giunto il momento di ordinare una esposizione. Il titolo della mostra che raccoglie parte di questa produzione: Globaliseum. «Si tratta di una invenzione. Una parola nuova, mutevole come i nostri tempi», sostiene l’artista concludendo «Risponde alla mia necessità di fermarmi a riflettere guardandomi intorno. E’ il titolo di una mostra che mi guarda dal mondo».

Questa mostra alla Galleria Tartaglia di Roma in collaborazione con il magazine Cos'è successo è la prima manifestazione espositiva di Franco Mioni. Mostrare il risultato della sua ricerca artistica e del proprio impegno civile lo ritiene un dovere professionale. La dimostra l’intesa di collaborazione con “Emergency” e la decisione dell’artista di devolvere eventuali introiti della mostra all’associazione umanitaria di Gino Strada che ha contribuito a salvare migliaia di vite umane nei luoghi più disastrati del globo. La pittura di Franco Mioni vuole essere anche e soprattutto arte per l’umanità. E’ un richiamo alla civiltà dell’uomo migliore, rifuggendo da scelte e condizionamenti ideologici, ma usando il pennello per dire: «Ci sono anch’io! Voi non mancate».



(Introduzione e Testi a cura di Agostino Bagnato)



Info Mostra: tel. +39.064884234 - gallerie@tartagliaarte.it

Ufficio Stampa: +39.335.6771593 - press@tartagliaarte.com

ALI per Formello, Mostra di incisione

ALI per Formello


Mostra di incisione
Presso il “Centro per l’Incisione e la Grafica d’Arte” di Formello.


L’ALI, Associazione Liberi Incisori, nata in seguito allo scioglimento dell’A.I.E.R (Associazione Incisori Emiliano Romagnoli, fondata da Giuseppe Zunica) è, come questa, dedicata all’artista Luciano De Vita (Ancona 1929 – Bologna 1992). Le opere presentate al Centro di Formello evidenziano come sia tuttora viva, anche in Italia, l’incisione originale. Nei quarantotto lavori in mostra sono rappresentate quasi tutte le tecniche calcografiche d’incisione, dirette ed indirette, oltre ad una tavola xilografica ed una linoleumgrafia. Alcuni autori delle opere in mostra sono maestri di notorietà nazionale, altri sono particolarmente noti come pittori o scultori, altri ancora sono giovani, più che promettenti, con importanti e significativi risultati in campo incisorio. Pur nella diversità degli stili e delle scelte espressive, gli artisti dell’ALI hanno in comune la consuetudine con il linguaggio incisorio e, conseguentemente, una professionale padronanza delle tecniche esecutive. Incisori professionisti dunque, fra i quali numerosi docenti di scuole d’arte ed accademie, provenienti da svariate regioni con una netta prevalenza, visto le origini dell’Associazione, dall’area emiliano-romagnola.

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Centro per l’Incisione
e la Grafica d’Arte

PRESENTA


Associazione Liberi Incisori Luciano de Vita

5 Dicembre 2009
Ore 17,30

Espongono

Maria Agata Amato, Ermes Bajoni, Maurizio Boiani, Adriano Boni,
Angelo Boni, Aldo Burattoni , Lino Caboni, Ezio Camorani, Andrea Cangemi,
Emilio Contini, Maria Corte, Nino Crociani, Sonia De Franceschi,
Valeria Di Tommaso, Franco Donati, Gianni Favaro, Anna Ferrarini, Agnese Fontanarosa, Francesco Geronazzo, Roberta Giovannini, Francesco Giuliari,
Stefano Grasselli, Paolo Graziani, Ugo Grazzini, Sandro Guizzardi, Pietro Lenzini, Carla Leonelli, Giovanni Mambelli, Raffaello Margheri, Enrica Melotti, Franco Menegon, Graziella Paolini Parlagreco, Toni Pecoraro, Nella Piantà, Vincenza Poneti, Luisa Porporato, Daniela Rosi, Agim Sako, Liliana Santandrea,
Barbara Scacchetti, Severino Spazzini, Laura Stor, Elisa Tobia, Roberto Tonelli,
Vito Tumiati, Melania Vaiani, Roberta Zamboni, Luigi Zecchi.


Centro per L’incisione e la Grafica d’Arte Via Regina Elena 3 Formello 00060 (RM)
Tel 06/9088541
centroincisione@comunediformello.it – www.comunediformello.it

DrinKart



Deutsche Bank e

sono lieti di invitarla al vernissage
DrinKart
di Francesco Schirato
Venerdì 27 novembre 2009, ore 19.00
L’esposizione resterà aperta
dal 27 novembre al 21 dicembre 2009
Con il seguente orario:
mattino 8.30 - 13.30
pomeriggio 14.45 - 15.45
dal lunedì al venerdì
Sportello di Treviso
Piazza San Leonardo, 5
Tel. 0422 559520
A Passion to Perform.

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Graphic designer di professione e acquerellista, Francesco Schirato (nato a Treviso, dove tuttora vive, nel 1955) fotografa per passione da molto tempo, ma è dal 1998 che la fotografia occupa lo spazio più rilevante del suo percorso artistico.
Le mostre fotografiche più significative: nel 2000 da Fotomatica a Carbonera (Tv); nel 2001 a Badoere di Morgano (Tv) nell’ambito della Rassegna Culturale Phada Murgania; nel 2002 a Treviso, 22 immagini sui Radiofiera, storica Rock ’n’ Roll Band Trevigiana.
Nella primavera del 2005 presso il Museo Civico di Santa Caterina a Treviso con “Retrospettiva”, una mostra collettiva da lui ideata per l’edizione 2004 del “Treviso Rockin’Blues Festival”. Nei mesi di Ottobre e Novembre del 2008, nelle sale dello Spazio
Paraggi a Treviso, espone una selezione delle sue fotografie realizzate
nel decennio 1998-2008 dal titolo “Album”, esposizione nata da un un breve rapporto epistolare che l’autore ha intrattenuto con lo scrittore Mario Rigoni Stern. Nel Settembre 2009 le sue fotografie sono ad Asolo (Tv) al “Festival Fuori” nell’ambito della 28° edizione dell’ Asolo Art Film Festival. Meno frequenti sono le esposizioni di acquerelli.
Nel 1982 ad Angouléme in Francia nell’ambito del Salone Internazionale
del Fumetto, nel 1995, alla Galleria del Barbacan a Treviso.

"La città in vendita" come frenare l'avanzata del cemento ai Castelli Romani?

VENERDI 4 DICEMBRE ore 17:30

TEATRO COMUNALE di Grottaferrata
(Sacro Cuore), Via Garibaldi


intervengono:

PAOLO BERDINI
urbanista, autore del libro "La città in vendita", redattore del piano d'assetto del Parco regionale dei Castelli Romani.

FRANCO MEDICI
consigliere al Parco regionale dei Castelli Romani

EMANUELE LORET
ricercatore

A cura di:
Enrico Del Vescovo
presidente di Italia Nostra Castelli Romani

ingresso libero

Organizzano: ITALIA NOSTRA CASTELLI ROMANI, l'Associazione Culturale Alternativ@Mente, www.alternativamente.info., info 3331135131
Aderisce il gruppo di facebook "Salviamo il lago Albano" con il suo portavoce Luca Nardi

martedì 24 novembre 2009

ARTE E CURIOSITA' ALL'ECOMUSEO PER LA VETRINA DI NATALE: QUASI 500 GLI ARTISTI COINVOLTI.

Apre il prossimo 12 dicembre l'ennesimo appuntamento con la Vetrina di Natale, evento ideato ed organizzato dalla Coop. Caesar con la collaborazione dell'Amministrazione Comunale. Diverse le occasioni per fare una capatina a Castellina Marittima, che può vantare di per sé una bellezza paesaggistico-ambientale di valore straordinario. La kermesse si aprirà sabato 12 dicembre con l'inaugurazione alle ore 17,00 della mostra fotografica “Dopo l’invasione” (L’alternativa negata) dell'artista spezzino Walter Viaggi. Il percorso espositivo, ideato da Roberto Russo e curato da Raffaela Maria Sateriale, costituisce l'ultimo tassello del progetto “Ras Shamra”, inserito nell'ambito del Piano Integrato della Cultura di Regione Toscana e Provincia di Pisa. Sempre il 12 sarà presentato il Catalogo biennale 2006-2007 di EM'ARTE, il concorso internazionale dedicato alla terra dell'alabastro, che è stato attivato nel 2004 e a cui hanno partecipato finora centinaia di artisti italiani e stranieri. A fare da quinta scenografica al mercatino, che si svolgerà il 13 dicembre (dalle ore 10 alle 20) al piano superiore dell'Ecomuseo, saranno le Vele della Felicità, grandi quadrati di canapa composti da tanti moduli illustrati da artisti, studenti, semplici appassionati, che hanno lo scopo di riunire la gente attorno ai grandi temi della solidarietà. Centinaia gli artisti in mostra. Sarà disponibile anche per quella occasione la brochure-catalogo dell'iniziativa. Per informazioni, www.caesaronlus.com , tel. 3490616664.